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Scie Chimiche Italia

scie chimiche Benvenuti al blog / foto gallery dedicato alle
Scie Chimiche in Italia
.

Scie chimiche, non scie di condensazione.


Le scie di condensazione emesse dagli scarichi degli aerei sono corte e durano al massimo 10 minuti, poi scompaiono. Le conosciamo tutti. Anch'io le conosco bene, perche' ho vissuto per 30 anni a due passi da un aeroporto.

Dal 2001 sono comparsi aerei non di linea, che volano ad alta quota ed emettono da scarichi speciali lunghe scie bianco sporco, che persistono nel cielo anche mezza giornata e si allargano. In inglese si chiamano "chemtrails", in italiano le chiamiamo scie chimiche.

A volte disegnano reticoli e/o triangoli nel cielo. Quelle scie poi si allargano e coprono tutto il cielo, che diventa lattiginoso e di colore grigio/bianco sporco.

Spesso la luce del tramonto colora le scie chimiche di rosa. Nei giorni in cui accadono questi fenomeni di spray, le analisi dell'aria rivelano un aumento improvviso e totale di sostanze chimiche, tra cui sali di bario e alluminio, e in alcuni casi sostanze biologiche, come globuli rossi essiccati (sangue secco), muffe, tossine e altro.

Questo fenomeno di massa e' iniziato nel 1996 negli USA.

Dal 2000 si verifica anche in Europa, soprattutto nei paesi NATO.

Cercando negli archivi fotografici, tuttavia, alcune scie chimiche "primordiali" sono state individuate anche nel 1996 e 1992 in Europa, e prima ancora negli USA.

-> Chi sta conducendo questo gioco enorme?

-> Chi ha le risorse finanziarie per spruzzare i cieli di mezzo mondo - e riempire i nostri cieli di scie chimiche italiane?

-> Chi convince i meteorologi che sono scie di condensazione, quando invece - basta alzare la testa al cielo e guardare - si tratta di scie chimiche?

-> Perche' cospargerci le teste di materiali nocivi?

-> Perche' un militare di carriera non ha negato ma ha specificato che le scie chimiche "sono innocue"?


Echeggiano le parole di Morpheus in Matrix:

"Non sappiamo chi colpi' per primo, se noi o loro.
Sappiamo pero' che fummo noi ad oscurare il cielo."


Di certo non e' l'associazione degli amici del quartiere che finanzia tutto questo. L'organizzazione che sta dietro deve avere ingenti risorse a disposizione.

Governi, militari, complesso militare-industriale?

In ogni caso, ricordiamoci che i governi hanno bisogno dei nostri voti per restare in carica.

Ricordiamoci che le grandi aziende sovranazionali hanno bisogno dei nostri soldi per andare avanti.

E che i nostri militari hanno bisogno di
persone per mandare avanti qualsiasi progetto.

Senza il nostro appoggio - anche tacito - qualsiasi progetto si ferma.

Il potere e' in mano nostra.

Usiamolo.

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lunedì 8 settembre 2008

Scie Chimiche Italia - Aggiornamento

Ben ritrovati a tutti i fotografi del cielo!

Riprendiamo le pubblicazioni con una carrellata di foto di scie chimiche da tutta italia, grazie al contributo di tanti lettori.

Eccovi dunque i contributi di:

Ivo, 10 Agosto ore 20:30 , scie chimiche in Trentino





Enrico, scie chimiche Valprato Soana, data 29.12.2006



Cristian, 25 Agosto 2008, scie chimiche Padova



Carlo, 15 giugno 2008, Cagliari


Ulteriori documentazioni fotografiche sempre disponibili al consueto album di foto di scie chimiche.

Saluti felici e occhi al cielo!

Vostro

Felice Capretta

125 commenti:

flaviano ha detto...

come vi mando delle foto?

Felice Capretta ha detto...

ciao, sul foto album http://sciechimiche.fotopic.net/c716663.html trovi l'indirizzo a cui mandare tutto.

grazie e saluti felici

Felice Capretta

Anonimo ha detto...

fuck chemtrails

Francesco Sblendorio ha detto...

Per Flaviano ed "anonimo":

state tranquilli, le scie chimiche esistono solo nella mente di alcune persone.

Francesco Sblendorio ha detto...

Cari sciachimisti, vi invito a visionare questa foto e a dire cosa ne pensate:

http://snurl.com/scia1979

CCT ha detto...

Bellissima foto, mi ricordano i tempi dell'adolescenza, quando i cirri erano rari e naturali(come quelli in foto) e il cielo era BLU come non lo e' piu'.
Da dove l'hai presa????

Francesco Sblendorio ha detto...

La foto è del 1979, l'ho presa dall'album di famiglia e mostra una scia persistente.

Gli sciachimisti invece sostengono che prima del millenovecentonovanta+qualcosa non c'erano scie persistenti.

Teba ha detto...

La foto è molto bella, le scie di condensa si formano con determinate condizioni atmosferiche ed erano già visibili durante la 2° guerra mondiale quindi non vedo dove stà il problema di vederne una nel 79.

Dalla foto non si può stabilire se quella "scia" sia persistente o meno, per quanto sia rimasta visibile insomma.

Ho messo "scia" perchè a me sembra il fumo di un camino proveniente da una casa sottostante...mah, magari sbaglio, comunque.

che ne pensate?

ciao :-)

Francesco Sblendorio ha detto...

Teba, il tuo ragionamento sta in piedi: da una foto non è possibile stabilire se una scia sia persistente o no: questo vale quindi per tutte le foto, comprese le tonnellate di scatti presentati dagli sciachimisti come "chemtrails".

Una delle "argomentazioni" preferite degli sciachimisti è che prima del millenovecentonovanta+qualcosa le scie che lasciavano gli aerei nel cielo erano "di condensazione" perché erano corte, perché sparivano subito.
Quando però agli sciachimisti vengono mostrate foto come questa, loro dicono che quelle foto sono finte, sono disegni, perché presi da testi scritti apposta per coprire il progetto ultrasegreto delle scie chimiche. Perché le scie in quella foto sarebbero persistenti? Secondo loro il motivo è che sono lunghe.

Beh, ho trovato nell'album di famiglia una foto del 79 con una scia lunga (e quindi "persistente"), come quelle nelle foto presentate dagli sciachimisti. Se ti sembra un fumo di un comignolo è perché la foto è scattata con una digitale ad una foto non digitale. Ho l'originale qui con me, e chiunque volesse potrebbe vederla.

CCT ha detto...

Io sono un sciachimista da molti anni(tra i primi in italia) e non metto in dubbio che quella sia una scia di condensazione persistente, ci sono pure cirri nuturali, sarebbe interessante sapere quanto e' durata, cosa pultroppo difficile da stabilire.
Quando ero giovane non mi e' mai capitato di vedere un aereo lasciare scie di condensazione persistenti(si vede che erano fenomeni rari), come per tutti i miei amici coetanei.
Per questo quando ho visto le prime scie chimiche mi sono accorto subito che non potevano essere normali scie di condensa.

Francesco Sblendorio ha detto...

Io invece, come altri miei coetanei, ricordo che quando ero un bambino di 3 o 4 anni (sono nato nel 1977) osservavo spesso le scie lasciate da alcuni aerei e notavo che erano lunghe, duravano nel tempo ed alcune col tempo si espandevano lateralmente.

Per questo quando ho sentito parlare di scie chimiche ho capito subito che non può non trattarsi che di normali scie di condensa.

Di certo però questo non costituisce un'argomentazione. Ho quindi approfondito seguendo conferenze e leggendo articoli sull'argomento, tenuti da chimici, meteorologi e piloti (dato che non sono né pilota, né chimico, né meteorologo). Ho confrontato le varie fonti e sono giunto alla stessa conclusione alla quale ero giunto per intuizione.

Visto che sei uno sciachimista da parecchi anni, mi diresti come distingui una scia di condensazione persistente (dato che ammetti che esistono) da una scia chimica?

Teba ha detto...

ciao Francesco!

Scie di condensa persistenti esistono e possono benissimo durare qualche minuto. La foto degli aerei della seconda guerra mondiale infatti ne mostra, nulla di strano.

Il FORTE dubbio sovviene quando vedi sopra la tua testa scie che permangono, non minuti, ma ORE e che col passare del tempo anzichè dissiparsi, comne è tipo delle contrails, si ESPANDONO.

Se questo accade anche quando i valori in quota di temperatura, umidità relativa, pressione non sono proprio quelli ottimali per il verificarsi di contrails...qualche dubbio viene.

Esistono filmati, non solo foto sulla rete, che mostrano come in un'intera giornata si possa creare in cielo una copertura causata da scie che si espandono e permangono.

Teba ha detto...

scusate gli errori di battitura del post precedente.

comunque questo è un filmato interessante che mostra l'andamento di due giornate consecutive:

http://www.youtube.com/watch?v=ZHmKGYnND2c

... a voi il giudizio :-)

Francesco Sblendorio ha detto...

@Teba:

Scie di condensa persistenti esistono e possono benissimo durare qualche minuto

In base a quale criterio possono durare qualche minuto, e non ore?

La foto degli aerei della seconda guerra mondiale infatti ne mostra, nulla di strano.

Molti sciachimisti affermano invece che quelle foto [relative alla II guerra mondiale] sono finte, sono disegni.

Il FORTE dubbio sovviene quando vedi sopra la tua testa scie che permangono, non minuti, ma ORE e che col passare del tempo anzichè dissiparsi, comne è tipo delle contrails, si ESPANDONO.

Ripeto, da dove sovviene il dubbio? Che cosa ci vedi di strano? Il fenomeno è noto da anni.

Se questo accade anche quando i valori in quota di temperatura, umidità relativa, pressione non sono proprio quelli ottimali per il verificarsi di contrails...qualche dubbio viene.

Quali strumenti utilizzi per rilevare i valori in quota di temperatura, umidità relative e pressione?

Esistono filmati, non solo foto sulla rete, che mostrano come in un'intera giornata si possa creare in cielo una copertura causata da scie che si espandono e permangono.

Certo, a volte le scie di condensazione hanno questo effetto. Quindi?

Teba ha detto...

assolutamente nessun problema francesco, ma scherzi!

Hai perfettamente ragione, non c'è nessun problema... certo prima bisognerebbe parlare dei parametri studiati da Appleman, poi bisognerebbe vedere gli studi sucessivi, che hanno leggermente modificato e precisato le condizioni di formazioni delle contrails poi tu,magari qualche lavoro di Fenu poi, se tu ne fossi a conoscenza, mi linkeresti il classico studio di Reinhold e Schumann sulla differenza di quote della formazione per aerei con motori diversi, ma la quota nella quale vengono fatte quelle rilevazioni sono sopre i 10000 metri e allora io ti farei notare che gli aerei che spesso lasciano scie sono a quote decisamnte inferiori....a quel punto si potrebbe passare alle immagini satellitari, ma sono convinto che anche se io ti linkassi un'immagine in cui vi è una sola scia isolata su tutta l'italia tu mi troveresti fuori una spiegazione logica...e allora?

è tutto normale Francesco, non preoccuparti, è tutto normale.

(certo io, a dirti la verità, faccio un pò fatica a ricordare ciò che vedevo all'età di 3-4 anni...)

Francesco Sblendorio ha detto...

A proposito di Luigi Fenu, mi dai un link di un sito, o l'indicazione di un libro, di Luigi Fenu in cui espone la sua teoria?

Ho cercato in lungo e in largo con Google, ma trovo solo siti che non sono di Luigi Fenu, e che dicono "Luigi Fenu ha detto che...".

Francesco Sblendorio ha detto...

P.S: Non sono io a preoccuparmi, lo so che è tutto normale.

Ciò che fa preoccupare seriamente è che c'è gente che all'esistenza delle scie chimiche crede veramente!

Ovvio che ci sono quelli che ci marciano sopra economicamente, per esempio un certo Rosario Marcianò, in "arte" Straker, che viene pagato per dire stupidaggini in delle conferenze, che millanta titoli di studio che non ha ma non conosce la differenza tra semplice studente e laureato ma ci sono anche quelli che ci credono veramente... è questa la cosa più incredibile.

Francesco Sblendorio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco Sblendorio ha detto...

Il link con i titoli di studio millantati da R. Marcianò è qui

Teba ha detto...

Vedo che hai molto a cuore la questione anche se (secondo te) assolutamente infondata.
E questo è interessante.
Da dove proviene questa grande dedizione nel cercare di sputtanare il discorso scie chimiche?

apetta, aspetta...fammi indovinare: ti sta a cuore perchè non vuoi che "gente come Straker prenda per i fondelli altre persone le quali vengono prosciugate dei loro euro per una questione che non esiste assolutamente infondata come quella delle chemtrails", giusto?.
Ti stà a cuore il portafoglio degli altri insomma?, dimmi se sbaglio.

Io per farmi un opinione non ho mai sganciato un euro, nessuno è mai stato costretto a tirare fuori i soldi per informarsi sulla questione scie.

Venire a conoscenza delle chemtrails non costa nulla, ed è proprio qui il punto: mi sembra di capire che a te (e altre persone ben note)non dia fastidio solo il fatto che uno CREDA nell'esistenza delle chemtrails, ma da proprio fastidio sapere che le persone che navigano nella rete POSSANO ANCHE SOLO INFORMARSI su questa questione e IMBATTERSI IN ESSA!

La tua paura, la cosa che ti rode dentro, è che la gente POSSA INFORMARSI, indipendentemente dall'opinione che se ne farà in seguito.

E' questa la sensazione di un atteggiamento che mi ha sempre lasciato perplesso e che, in tutta onestà, credo che metta nelle condizioni di portare più acqua al mulino degli "sciachimisti" che non ai sostenitori contrails.

Credo sia veramente svantaggioso insomma, lo dico per te.

Poi se tu mi dici che all'età di 3-4 anni ti ricordi ancora adesso perfettamente che notavi l'esistenza di lunghe scie di condensa in cielo... posso solo farti i miei complimenti! :-)

Francesco, volemose ben dai! ;-)

ti saluto,
teba

Francesco Sblendorio ha detto...

Mi spiego meglio: se tu ci credi, se tu fai un blog sulle "chemtrails", a me non interessa nulla se non danneggi nessuno.

Invece qui il danno c'è: infatti a credere (perché trattasi di un puro atto di fede) alla bufala delle scie chimiche sono anche dei parlamentari, che scialacquano risorse e finanziamenti pagati anche dal sottoscritto. Vengono fatte interrogazioni parlamentari, alle quali viene risposto, e puntualmente viene detto che non c'è stata risposta, solo perché la risposta data non è quella che piace.

Con buona pace delle nostre tasse gettate a mare, e che invece avrebbero potuto essere investite in qualsiasi altro modo (sanità pubblica, infrastrutture, incentivi all'uso di mezzi pubblici, ...)

Il fatto che ci siano "adepti", non è che mi guasta l'appetito, anzi, mi ci diverte: c'è anche gente che crede che la Terra sia cava.

Francesco Sblendorio ha detto...

Faccio notare che c'è gente che sostiene che tutte le idee abbiano pari dignità; questo significa che pensare (ad es.) che la teoria della Terra sia cava abbia la stessa dignità degli studi scientifici di centinaia di anni e delle osservazioni spaziali.

Parimenti c'è gente che pensa che credere all'esistenza delle scie chimiche abbia la stessa dignità degli studi scientifici sull'atmosfera e sulla formazione delle scie di condensazione.

Sembra impossibile, ma un frequentatore di questo blog ha sostenuto pubblicamente su un altro sito che "io posso pensare che 2+2 fa 3, lui può pensare che faccia 5, entrambe le idee sono meritevoli di rispetto".
La matematica, dopotutto, cosa c'entra?

E' il bello della rete: ognuno può sparare la prima sciocchezza che gli viene in mente; questo però comporta doversi confrontare con gli altri: cosa che la maggior parte dei siti non fa, moderando i commenti e facendo passare solo quelli "di gradimento". Questo blog ha dalla sua proprio questo: non è moderato ed accetta le critiche.

Teba ha detto...

"E' il bello della rete: ognuno può sparare la prima sciocchezza che gli viene in mente..."


"...come altri miei coetanei, ricordo che quando ero un bambino di 3 o 4 anni (sono nato nel 1977) osservavo spesso le scie lasciate da alcuni aerei e notavo che erano lunghe, duravano nel tempo ed alcune col tempo si espandevano lateralmente."

infatti.
;-)

Francesco Sblendorio ha detto...

Ed in effetti...

"Di certo però questo non costituisce un'argomentazione. Ho quindi approfondito seguendo conferenze e leggendo articoli sull'argomento, tenuti da chimici, meteorologi e piloti (dato che non sono né pilota, né chimico, né meteorologo). Ho confrontato le varie fonti e sono giunto alla stessa conclusione alla quale ero giunto per intuizione."

markogts ha detto...

Da dove proviene questa grande dedizione nel cercare di sputtanare il discorso scie chimiche?

Per me personalmente dalla carriolata di offese che ho ricevuto grautitamente alla PRIMA volta che ho provato a mettere in dubbio le affermazioni degli sciachimisti. Non trascurabile poi il divertimento nel vedervi contorcere nel mare di illogicità che sparate.

Tornando on topic:

ti farei notare che gli aerei che spesso lasciano scie sono a quote decisamnte inferiori

come hai misurato le quote degli aerei? Come mai io ho volato decine di volte, e tutte le volte che vedevo scie fuori dal finestrino, erano sempre alla nostra quota (tra i 34 ed i 42 mila piedi), e mai più in basso? E come mai le foto di questi aerei sono così sgranate, se sono così vicini?

PS Devo spiegarti il concetto di potere risolutivo dell'occhio umano nonché le basi della trigonometria o riesci da solo ad evitare la figura barbina del "distinguevo i motori e le ali ad occhio nudo, dunque sono a molto meno di 10 km di quota"?

Francesco Sblendorio ha detto...

Segnalo a tutti gli interessati all'argomento "scie chimiche" che a Novi Ligure il 19 settembre scorso c'è stata una conferenza.

Qui ne potete ascoltare l'audio.

Segnalo inoltre, per come momento di ilarità, quali sono i calcoli (verso la fine del post) che fa uno sciachimista chiamato "straker", che è uno dei più attivi nel "ricercare la verità": afferma che (tenetevi forte)...

60 * tangente(30gradi) = 1800

basta una banalissima calcolatrice scientifica (anche il "calc" di windows) per calcolare 60*tan(0.523598) = 60*0.577349235 = 34.6409541

Dopotutto, si è sbagliato solo di 1765.3590459 metri. Ma soprattutto, è un ricercatore della verità.

Teba ha detto...

"PS Devo spiegarti il concetto di potere risolutivo dell'occhio umano nonché le basi della trigonometria o riesci da solo ad evitare la figura barbina del "distinguevo i motori e le ali ad occhio nudo, dunque sono a molto meno di 10 km di quota"?"

me le spiegheresti davvero? :-)

Francesco Sblendorio ha detto...

Teba, no, non ho capito. Cosa vuoi dire?

markogts ha detto...

Teba, il potere risolutivo delll'occhio umano è di un minuto d'arco (1,2 secondo wikipedia inglese). Un minuto d'arco a 10 km di distanza corrisponde a dettagli delle dimensioni di 3,5 metri. Esauriente?

Teba ha detto...

"For a human eye with excellent acuity, the maximum theoretical resolution would be 50 CPD"

innanzitutto, come si può leggere sulla pagina che mi hai linkato (wikypedia) questa è la massima risoluzione possibile in modo teorico per un occhio umano.

Secondo, mi sai citare le fonti che dicono che il potere risolutivo dell'occhio si riduce in modo esattamente proporzionale con l'aumentare della distanza?
Perchè come ben sai, ad esempio, per l'udito non funziona esattamente in questo modo.

Terzo punto: un 737 ha un diametro di fusoliera di 3m e 76. Come mi spieghi quindi che si riescano a distinguere i motori che hanno dimensioni ben minori...o hai sbagliato calcoli (3,5 m a 10 km intendo) o questi aerei non volano a 10 km.

Quarto punto: a me manca 3.00 in un occhio e 3.25 nell'altro.

Sei sicuro dei calcoli che hai fatto?
grazie comunque della disponibilità.

ciao! ;-)

markogts ha detto...

Secondo, mi sai citare le fonti che dicono che il potere risolutivo dell'occhio si riduce in modo esattamente proporzionale con l'aumentare della distanza?

Il potere risolutivo si misura in gradi, minuti, secondi: angoli, insomma. Da quando in qua gli angoli cambiano con la distanza? Forse che un minuto d'arco, dopo un chilometro, diventa due minuti? Ma ti rendi conto di cosa stai dicendo?
Stai confondendo l'intensità sonora con l'acuità visiva. Il tuo discorso avrebbe uno straccio di senso se si parlasse di intensità luminosa, non certo di potere risolutivo.

Continuando:

3,76 m sono più di 3,5 m. Vuoi fare il precisino? allora ti dico che la formula TEORICA per il calcolo del potere risolutivo di un sistema ottico a simmetria circolare e sorgente luminosa a distanza infinita dall'obiettivo è 1,22*l/D, con l lunghezza d'onda della luce e D diametro dell'obiettivo in mm, e puoi arrivare tranquillamente SOTTO il minuto d'arco con la giusta luce e un cristallino che lavori bene con l'iride aperta. Eccoti una fonte che parla di un limite di 30" secondi d'arco (0,5 minuti). Tra l'altro, la retina ha più di un bastoncello per primo d'arco, come dire che è "pronta" per risoluzioni migliori di un minuto.

Inoltre, mi dimostri di non capire il concetto di "line pair": con questo potere risolutivo si distinguono due linee *separate* da quell'angolo. Una linea da sola può anche essere più piccola e resta visibile. Il line pair e tutte queste elucubrazioni si applicano a COPPIE di oggetti. Riesco cioè a distunguere un motore dall'altro, ma non riesco ad esempio a distinguere un finestrino dall'altro. Vuoi una notizia clamorosa? Le stelle hanno diametri di qualche centesimo di secondo d'arco, eppure le vediamo ad occhio nudo, che pure ha un potere risolutivo capace di vedere al massimo angoli diecimila volte superiori. Tu le stelle le vedi? Ecco, alla stessa maniera vedi le fusoliere degli aerei.

Ancora: non ha senso parlare del decimale se la fusoliera ha 3,7 o 3,5 metri, qua stiamo parlando di ordini di grandezza. Io ti sto dimostrando che SE un aereo vola a 10 km, è possibile distinguerne le strutture principali (fusoliera, ali, impennaggi, gondole) ma NON i finestrini. Si chiama calcolo approssimato.

Sui 3 e 3,25, supponendo che tu stia parlando di diottrie di miopia, con quei valori non puoi certo andare in giro senza occhiali. Una volta che hai gli occhiali, le differenze con un occhio buono, in condizioni normali di illuminazione, sono minime.

Giovanni ha detto...

Stavo rischiando di perdermi questa discussione; avevo tolto questo blog dai feed.

Perchè lo faccio? Perchè (purtroppo per il tempo perso) amo la logica, la discussione e il dibattito, e in italia il creazionismo non ha preso piede.

Comunque, ripeto per l'ennesima volta, un md-80 è lungo più o meno quanto un palazzo di 14 piani è alto. Basta questo per capire che quegli aerei con scia non possono essere a 800 metri, né 1300, né 2000, né 4000.

Comunque, il metodo con cui si ottengono migliori risultati è quello utilizzato su sciemilano e il cielo su vicenza. In particolare, il procedimento è spiegato qui

Sono semplicemente dei calcoli sullo spazio occupato nella foto da un oggetto nella foto in base alla focale, che ognuno di voi può ripetere.

L'errore più grosso che potreste fare è quello di sbagliare a identificare l'aereo. Ma prima di andare ad altre tecniche, forse dovreste provare questa.

Giovanni

durgas ha detto...

Il primo maggio 2008 è stato per me il giorno in cui sono venuta a conoscenza, attraverso il vostro sito, della presenza nei cieli delle scie chimiche.
Il I maggio, per me è sempre stata una vera Festa, essendo da sempre una "grande lavoratrice". Ma da questo primo maggio
è iniziato un incubo che poi ho cercato piano piano di consapevolizzare e di rendermi attiva nella divulgazione del nefasto operato nei cieli del mondo.
E così sono stata spinta a scrivere attraverso la sintesi poetica, delle scie chimiche.
Vi invio due cose, e vi invito a visitare il mio blog: Nanometafisica/blog.
Un fraterno abbraccio
Durgas

durgas ha detto...

IGNORANTE VERITA’


Oggi piove,
le mammelle celesti
spruzzano gocce gonfie
di trasparente metallo.
Nano-nano,
ma non per questo inesistente,
trasparenti fibre
non visibili
dall’occhio senso,
eppur materia,
non percepibile
eppur attiva.

Piovono, oggi,
i mammelloni,
dono al celeste
dalla peste,
spruzzata in cielo
dall’Aereo,
goccia di veleno.
Nano-nano
quell’Aereo
che disegna seni
in cielo.

Durgas

Cantare nel cuore
ipotesi d'amore
cercare la stella
sempre quella
sempre quella
che ai poeti fa sognare
gli occhi illuminare,
i piedi sollevare
e la lingua balbettare.
NON SI RUBA IL CIELO AI POETI
non si striscia la luna
di peti,
degli aerei
bianchi di livore
senza marca,senza stemma
senza odore.
Ogni mattina l'anima canterina
alza gli occhi al cielo
per carpirne il mistero
poi si siede
al pensatoio
getta olive nel frantoio
e spreme spreme
gli ignobili misteri
delle scie
di quei veli
stesi al cielo
ad asciugare
o segnali a tramandare.
Oh Talete, che per campi andavi
e camminavi, camminavi
con il naso sempre in cielo
e lo annusavi, lo baciavi
dentro gli occhi consacravi
la visione dell'ardore
della stella, sempre quella.
Ma il Sacro mio contemporaneo
è metallo, di metallo
copre maja, copre il cielo,
copre il volto del mistero.
Quell'aereo vola basso
è un collasso, è un collasso
è un collasso di paura,
è l'inizio di nuova avventura
senza cielo,
sì senza cielo.
NON SI RUBA IL CIELO AI POETI

Durgas


Il maggio del 2...8

Siamo spiacenti, le linee sono momentaneamente
Occupate….
Ogni linea che si acchiappa
emette con voce metallica
l’indiscutibile
indisponibilità…
dell’aspirina effervescente.

Ciò che resta pietra dura,
doloroso assai è
il masticarla.

Profumate con profumi strabilianti
la pelle. Ora!!!
Che domani è già tardi.

Profumatela, per perderla
Con amore
Senza inganno
Senza affanno del
Pur perdere qualcosa.

Irrorare…
Alberi, fiori eTabacco…
L’ R6,
verderame per la vigne,
Il Gramoxone
dà la morte alle gramigne,
bario e torio
per riflettere le stelle,
con nanoparticelle
inzuppano la pelle…

Le linee sono momentaneamente sospese,
cercate le caverne,
l’aspirina non c’è più.
sarà re-inventata,
quando sarà finita
la campagna
di disinfestazione
dai ratti-umani…

Mollare il corpo qui,
andare oltre,
mollare il mondo
ai suoi sconfinitati
casini.
Smettere di guardare il film,
spegnere la tv,
l’unica luce che resta
è quella che SEI TU.

Non esistono la pelle, il fegato e i polmoni
esistono gli Eoni…

IO SONO QUELLO.
Durgas

Teba ha detto...

grazie markogts della risposta, veramente!

Ma porta pazienza, quindi secondo il potere risolutivo dell'occhio si riescono a distinguerne i motori?
Anche se questi hanno diametro di 1m e qualcosa?

è questo quello che mi vuoi dire?

Grazie ancora intanto colgo l'occasione per farti leggere questo:
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=658&stile=6

magari non l'hai ancora letta.

ciao!;-)

markogts ha detto...

Teba, se si fa un calcolo ad ordini di grandezza, si ottengono risposte ad ordini di grandezza. Un aereo ad una decina di km visto da un occhio umano permette di discernere dettagli separati tra loro di qualche metro. Per avere stime più precise, bisognerebbe valutare caso per caso, misurando accuratamente l'altezza dell'aereo ed il potere risolutivo di QUEL occhio in QUELLE condizioni. In ogni caso, riuscire a vedere le gondole dei motori NON è sufficiente per dire che volano a MOLTO MENO di 10 km di quota. Attenzione poi, che confondere i bimotori è abbastanza facile: ed i motori possono anche avere diametri di 3 metri...

Metodo sperimentale: prenditi, vai da qualche parte dove l'aria sia tersa, guarda ad oggetti a 10 km di distanza (usa google earth o una mappa per misurare le distanze) e misura i dettagli più piccoli che riesci a vedere, magari avvicinandoti dopo con l'auto. Cerca uno sfondo uniforme, come il cielo, che aiuta molto ad esaltare il contrasto.

Io queste mie considerazioni le ho verificate migliaia di volte guardando le stelle.

PS L'interrogazione che hai linkato ha già ottenuto risposta, che sostanzialmente dice che i siti di scie chimiche non capiscono niente di scienza. Ma ovviamente, questa risposta per voi non ha alcun significato visto che tanto anche il ministero dell'ambiente fa parte del megacomplotto. Ma allora perché fare interrogazioni?

Teba ha detto...

Il tuo discorso avrebbe uno straccio di senso se si parlasse di intensità luminosa, non certo di potere risolutivo.

l'esempio con delle stelle che mi hai fatto, per i motivi che mi hai scritto, non è molto indicato quindi, imho.

ciao;-)

Teba ha detto...

L'interrogazione che hai linkato ha già ottenuto risposta...

è proprio questa la cosa che volevo far notare, nessuno ci sperava proprio visti i precedenti! :-D

Pensa che nella risposta si può leggere: Tali scie possono durare da qualche minuto a qualche ora (in alcuni casi anche parecchie ore) prima di dissolversi. In alcuni casi le scie restano compatte in altri casi si allargano e coprono porzioni consistenti di cielo. In altri casi, infine, l'interazione di numerose scie porta alla formazione di vere e proprie nuvole alte.

e come si può vedere in filmati come questo:

http://www.youtube.com/watch?v=ZHmKGYnND2c

che avevo postato precedentemente si nota come in due giornate consecutive ci siano due situazioni completamente diverse circa il fenomeno della persitenza e numero di scie visibili!
non stiamo parlando di una giornata il 20 luglio e una del 4 Gennaio!

io chiedo:

visto che anche nella risposta linkata si afferma:

"Pertanto le scie sono più comuni d'inverno e sono normalmente associate ad aerei ad alta quota."

Come si può spiegare che il giorno 20 Ottobre 2007 abbia avuto condizioni tali da rendere così evidente il verificarsi di scie lunghe e persistenti, mentre il giorno sucessivo dello stesso mese non vi sia stato nemmeno un aereo che trovasse, anche solo una volta, le medesime condizioni?

ciao e grazie!

Giovanni ha detto...

Beh, è un po' come stupirsi che un giorno sia nuvoloso e il giorno seguente il cielo sia limpido.

Giovanni

Francesco Sblendorio ha detto...

Ribadisco la domanda: se credete che il ministero faccia parte dell'inesistente complotto, perché fare interrogazioni parlamentari, e buttare così i soldi pubblici, che sono anche i vostri?

Molto divertente è l'arrampicata sugli specchi sintetizzata perfettamente dagli ultimi commenti di "teba".

Francesco Sblendorio ha detto...

E' curioso il comportamento degli "sciachimisti":

- Se fanno domande, vogliono sempre una risposta, che puntualmente arriva, e puntualmente non è quella che vorrebbero sentire, così affermano di non aver avuto una risposta. Tipico esempio: le interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche.

- Se vengono poste loro delle domande, non rispondono, in quanto non ne sono in grado. A volte la loro non-risposta è celata da una "risposta", che consiste nello sviare l'argomento.

Teba ha detto...

Il filmato che ho linkato qui sopra (quelle delle due giornate consecutive a confronto):

che ne pensi Francesco?

Sei concorde con l'opinione di Giovanni?

Non sei d'accordo con lui?

Mi interessa la tua opinione, grazie.
ciao.

Francesco Sblendorio ha detto...

Che dire sul filmato delle "due giornate consecutive"... sono due giornate con un tempo diverso. Cosa ci sarebbe di strano? In un caso le condizioni favoriscono la formazione di contrail, nell'altro caso no.

Guarda che l'atmosfera non è uniforme, e cambia nel tempo: altrimenti non avresti giornate di sereno, di pioggia, fredde o calde, ma sarebbero tutte uguali!

E' una sensazione molto sgradevole trovarsi a scrivere simili banalità.

Francesco Sblendorio ha detto...

Per gli amministratori del blog: avete la casella postale piena (sciechimiche _ch_iocciola_ tiscali.it). Ogni volta che invio un post arriva un messaggio di "mail delivery failure, mailbox disk quota exceeded" sulla mia posta elettronica.

Francesco Sblendorio ha detto...

@Teba, ma anche per tutti gli altri "sciachimisti":

Esistono delle analisi delle sostanze prelevate direttamente dalle scie persistenti?

Non dovrebbe essere difficile fare un prelievo: dopotutto secondo la "vostra" tesi le altitudini non sarebbero neanche elevate.

Per cortesia, non citate Carnicom: ha fatto analisi su campioni prelevati da terra, non dalle scie, e lui stesso afferma di non essere in grado di effettuare un'analisi rigorosa e chiede lui stesso aiuto a chi ne sappia di più.

Se citate Fenu, per cortesia, chiedo un riferimento ad un sito o un libro di Luigi Fenu: fin'ora cercando in rete ho sempre trovato siti NON di Luigi Fenu che dicono "Luigi Fenu ha detto che...", "Luigi Fenu ha scritto che...".

Teba ha detto...

ciao Francesco!

Che dire sul filmato delle "due giornate consecutive"... sono due giornate con un tempo diverso

Ahia!Non direi proprio.

Se guardi meglio la differenza sta fondamentalmente nel numero di scie persistenti, non nelle formazioni nuvolose.
Attenzione a non commettere il grave errore di confondere scie espanse con formazioni nuvolose naturali!

Ti consiglio di guardare meglio e tieni presente che il video mostra l'andamento di 12 ore, ovviamente accelerato.

Per questo, quello che mi scrivi non sono assolutamente banalità, scherzi: se ti avessi mostrato lo stesso video ma che metteva a confronto una giornata piena di nubi naturali e una serena allora si, in quel caso, la sensazione "sgradevole" avrebbe trovato tutta la mia comprensione.

In quel caso sarei stato perfettamente d'accordo con te.

Per quanto riguarda i prelievi direttamente in scia, non è una cosa difficoltosa da attuare solo per la quota di volo...servono apparecchiature, team di organizzatori, un velivolo a disposizione, modalità di intervento pronte a raggiungere la quota e permessi vari per il volo...mi stupisce che tu non ci abbia pensato a tutti questi particolari.

E' una cosa fattibile, ma necessita di una pianificazione lunga e ben pensata, ritengo che in un futuro sia possibile farla.

Saresti favorevole all'attuazione di un prelievo in volo, se un giorno si mettesse in pratica questo test?

Per quanto riguarda Luigi Fenu è un ingegnere aeronautico che collabora con il Comitato Regionale Scie Sardegna, sul portale sciesardegna.it trovi articoli, presentazioni e documenti in cui trovi il suo parere, non ha un sito personale, per questo non trovi siti direttamente riguardanti lui in persona.
Qui ti posso linkare un suo documento di presentazione sul fenomeno della condensazione:
http://www.sciesardegna.it/docs/cosa/Il_fenomeno_della_condensazione.pps
Non ti sarà difficile trovare altri documenti che dimostrano il suo scetticismo nei confronti della teoria "contrails".

ciao Francesco!
teba

arturo ha detto...

salve devo commentare per onestà intellettuale

"@Teba, ma anche per tutti gli altri "sciachimisti":

Esistono delle analisi delle sostanze prelevate direttamente dalle scie persistenti?

Non dovrebbe essere difficile fare un prelievo: dopotutto secondo la "vostra" tesi le altitudini non sarebbero neanche elevate."

non esistono analisi prelevate in quota direttamente dalle scie.
ma solo perchè per volare servono dei permessi.permessi che un cittadino deve chiedere per giorni in anticipo ANCHE alla aereonautica militare.
quindi i militari sapranno in aticipo dove e quando volerai.
è piuttosto semplice, nella zona dove volerai quel giorno non rilasceranno scie. basta una chiamata dell'ufficiale ai piloti:"signori il giorno x alle ore x non rilasciate il carico".

no io lo dico perchè questa storia del prelievo in quota ha del ridicolo ormai.

un altra opzione è che non chiedi i permessi e voli ugualmente; per legge però i militari possono neutralizzarti.

oltretutto in alcune zone non potrai mai volare, perchè sono sotto la giurisdizione dei militari.

francesco sblendorio ha detto:
-dopotutto secondo la"vostra" tesi-

questa non è più una tesi, è la realtà: aerei militari irrorano qualcosa nei cieli. noi civili non sappiamo che sostanza è e quali sono le finalità di tale operazione. Quello che sappiamo è che ci sono molti precedenti di operazioni militari simili

sulle scie di condensa siamo arrivati sul ridicolo, come quando si nega l'evidenza: per un pò funziona, poi diventa una storia tragicomica.

ormai sanno anche i muri delle famose "condizioni necessarie alla formazione di condensa".
oggettivamente la storia dei voli lowcost è una bufala, basta guardare i numeri

poi che sono aerei militari è storia vecchia ormai: abbiamo visto con i nostri occhi sorvolare una zona precisa avanti e indietro con manovre che farebbero impallidire tom cruise in top-gun.

la condensa c'è sempre stata certo.
pensa francesco splendorio che in condizioni a dir poco estreme, può durare anche più di un ora.

quindi

una scia di condensazione può persistere per molto tempo, formando una scia densa e compatta che si dirada lentamente ?

la risposta è si, qualche chemtrails è in realtà una contrails.

invece

è possibile che sopra casa mia aerei militari sorvolino la zona lasciando DECINE di scie perfettamente spezzate nei soliti punti, tanto da creare in una zona di cielo ben circoscritta una sorta di anomala nebbia ad alta quota?

non è possibile; o meglio, è possibile, si , ma una volta nella vita potremmo vedere il cielo oscurato dalla condensa.ciò perchè in realtà le contrails sono talmente in alta quota che riusciamo appena a scorgerle.

è chiaro che sono operazioni militari:
1-sono aerei militari
2-le zone irrorate sono sempre le stesse, circoscritte in maniera perfetta
3-date le condizioni idonee alla formazione della condensa, è matematicamente impossibile che le decine di scie che vediamo in cielo siano tutte condensa: dato che le condizioni per formarla sono estreme, è impossibile che si presentino tutti i giorni,consecutivamente, per un periodo di mesi.
ad agosto faceva troppo caldo,lo sapete tutti. eppure io avevo aerei militari di qui sentivo il rombo volare sopra casa, rilasciando scie immense, gigantesche,persistenti anche per 3 ore.

ora, se faceva freddo ed era particolarmente umido, sarebbe stato quasi normale, ma ad agosto, con un caldo e un aria secca da far paura, la condensa estrema a bassa quota diventa una barzelletta.

stanno spruzzando qualcosa nei cieli.punto.
vogliamo sapere solamente cos'è, è semplice.

serve per schermare i dannosi raggi uv? forse

elimina o facilita la formazione di nuvole? probabile

tutte le scie che tutti vediamo nel mondo sono condensa ? no,sono troppe, troppo circosritte, troppo persistenti, insomma , la storia della condensa fa acqua da tutte le parti.

e me, personalmente, è stato detto, da un "addetto ai lavori",che sono operazioni militari, di preciso esercitazioni di guerra nato, roba con i radar.

tutto sommato è plausibile, i militari adorano i segreti, così non allarmano noi poveri civili. che gentili.

Giovanni ha detto...

Tralasciando tutto il resto, (spero ti risponda qualcuno che ne sa più di me, in particolare riguardo ai prelievi in quota; da quel che ne so io, per arrivare a 4000m non servono giorni di attesa, basta qualche ora - ma appunto, lascio la parola a chi ne sa di più), che ne sai tu delle condizioni per la formazione delle scie di condensazione?
Quali sarebbero queste condizioni che conosci e che sarebbero impossibili di agosto? Hai idea di che temperature ci siano ad agosto sopra i 6000m?

arturo ha detto...

bè si ho idea di quello che scrivo altrimenti non postavo

cerca le info nei libri di
metereologia. o nel web.

se sei in buona fede converrai con me che si tratta di operazioni militari.

se invece menti sapendo di mentire ho scritto un messaggio a vuoto

sai è pieno di gente che full-time sta dietro a ogni website per dire le solite cose sulla condensa.
penso che percepiscono uno stipendio per disinformare la gente.

Giovanni ha detto...

Non lasci altri ipotesi, vedo. Ad esempio, io sono in buona fede, e non penso siano operazioni militari; come la mettiamo?

E se io la mettessi giù:
Se non sei ignorante converrai con me che sono scie di condensa?

E' un modo un po' prevenuto per mettere giù la questione, concordi?

Cmq, io ho a tutti gli effetti guardato quali siano le condizioni per la formazione delle scie di condensa, e queste dipendono da diversi fattori, in primis:

temperatura
pressione
umidità
output del motore

Fin'ora non ho mai visto nessun aereo lasciare scie in condizioni che non potessero essere compatibili con una scia di condensazione. Non vedo dunque perchè dovrei pensare che siano qualcos'altro.

Se preferisci accusarmi di essere pagato da qualcuno, fai pure. Ti avviso che sono pure illazioni senza fondamento. Puoi fare tutte le verifiche che vuoi.


Giovanni

arturo ha detto...

caro giovanni non ti accuso di niente ! facevo solo notare che c'è gente che nega l'innegabile.
se sei in buona fede, meglio per te e per tutti !
le info le hai trovate, ora devi usare la logica.

non hai mai visto una zona ben precisa e delimitata venire presa di "assalto" da aerei militari con scie imponenti al seguito ?

lo sai che la condensa in condizioni estreme può durare poco più di un' ora?
lo sai che a un'altezza compresa tra i 3000m e i 5000m di agosto in italia con 33° le condizioni estreme non ci sono ?

mi vuoi dire che ad agosto in italia con 33° a bassa quota si formano scie di condensa che durano 4 ore?

perchè le scie che vedevo di agosto duravano anche 4 ore?perchè sempre nella solita zona circoscritta? perchè i veivoli andavano avanti e indietro sempre in quella zona? esercitazioni militari? guardati qualche foto sulla rete, la condensa in quel modo si forma in alaska a 8000m, non in italia di agosto.

perchè aerei militari sorvolano avanti e indietro sempre la solita zona, più volte al giorno, tutti i giorni, rilasciando scie sotto i 5000m estremamente diverse dalla condensa?

no sai perchè io ho avuto conferma da gente che lavora con l'esercito, non stò qua a raccontare balle. mi è stato detto che i militari nato si esercitano in operazioni militari. la tecnologia radar centra qualcosa.

poi la tecnica di seminare roba nel cielo è vecchia come il cucco, fatti qualche ricerca e vedrai che gli americani vanno avanti così da decenni, ci sono dei brevetti, ci sono delle sperimentazioni documentate. ci sono i documenti, insomma.

ti dico anche che mio fratello non credeva a tutto ciò.....poi però si è ricreduto.
comunque ultimamente hanno rallentato un pò le irrorazioni, il grosso lo hanno fatto a luglio e ad agosto

Giovanni ha detto...

@arturo

1)dove hai letto che una scia di condensazione può durare al massimo poco più di un ora? Io non ho trovato questa informazione in nessun luogo, anzi, ho trovato ben il contrario.

2) come fai a sapere che quegli aerei sono tra i 3000 e i 5000 metri? Gentilmente, mi fai una foto di uno di questi aerei quando passa sulla tua verticale, facendomi avere anche i dati della focale della macchina al momento dello scatto, in modo che possa determinarne approssimativamente la quota?

3) riguardo alla zona non so nulla, ma come fai a sapere che erano gli stessi veivoli?

4) in base a cosa dici che non si possono formare scie di condensazione in italia in agosto? Da quello che so io, non è una cosa strana. Dipende principalmente dall'altitudine.

5) il cloud seeding esiste da tantissimo, ma ha caratteristiche molto diverse dalle scie che vedi.

Giovanni

arturo ha detto...

1 - libri di meterorologia, nuovi e vecchi, e anche sul web si trova qualcosa. è da un pò che mi interesso seriamente di questa storia.ho chiesto anche il parere di due piloti civili. è stato scritto che una scia di condensazione può durare anche più di due ore, ma è un caso più unico che raro. per probabilità abbiamo più possibilità di vincere il superenalotto che di vedere il cielo solcato da decine scie che persitono 3 ore.di agosto.
è matematico.
ricorda che le contrails autentiche si formano a quote medio-alte c'è chi dice 8000m minimo, chi dice 10000m minimo.
in tutti i casi stiamo parlando di scie piuttosto lontane. a quelle altezze non sentiamo nemmeno il rombo degli aerei.

2 - sul web c'è centinaia di prove fotografiche autentiche.
personalmente mi sono rivolto a dei piloti che mi hanno spiegato il fattore sonoro in sincronia con l'immagine.siamo arrivati alla conclusione che aerei in bassa quota lasciano scie che non possono essere condensa.
le foto le farò.i piloti convenivano che non era condensa.

3 - facevano manovra ad "U", ed essendo a quota relativamente bassa era facile seguirli ad occhio nudo. siamo in molti a vedere queste cose.
nessun negazionista è riuscito ancora a spiegare perchè aerei sorvolano sempre la solita zona.rilasciando il carico.

4 - mi metti parole in bocca che non ho detto, e questo mi fa sorgere dei dubbi.
non è impossibile che ad agosto si formino scie di condensazione.
è impossibile però che aerei sotto i 6000m lascino decine e decine di scie che durano 3 ore sempre nel solito punto. è matematicamente impossibile. la condensa richiede particolari condizioni per formarsi, che ad agosto a quelle altitudini non ci sono.
i metereologi comunque sanno che viene spruzzato qualcosa nel cielo.
non sanno di preciso cosa è, ma lo sanno. come i piloti.

5 - non stavo parlando di cloudseeding, ma di operazioni militari volte a convogliare perturbazioni verso un'area ben precisa. questo sistema è gia collaudato. c'è un trattato sull'uso delle armi da guerra di cui non ricordo il nome che vieta l'uso delle scie chimiche. nel trattato in questione che puoi trovare sulla rete, le scie chimiche vengono catalogate come "arma esotica".

è incredibile ma vero, l'esercito sta attuando un progetto globale che comprende l'uso di irrorazioni nel cielo.

personalmente credo che sia roba per le telecomunicazioni o roba per modificare il clima o roba per schermare il sole.

ti ripeto negli ambienti vicini ai militari sanno che la nato spruzza questa roba. lo sanno tutti, anche i politici.
per esempio i membri della giunta regionale di ..... sanno che gli "americani" spruzzano queste cose.
non posso dirti di che regione perchè non voglio ripercussioni di nessun tipo.

puoi anche guardare, chiaramente prendendo tutto con le pinze, questo documento, che illustra un pò di cose. poi è chiaro, sono solo supposizioni. l'unica cosa di cui siamo tutti sicuri è che non stiamo parlando di condensa.

http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/08/dossier.html

Giovanni ha detto...

1) sinceramente, anche io mi interesso sporadicamente di questa cosa, e non ho trovato da nessuna parte spiegazioni come queste che stai dando. Gentilmente, potresti darmi qualche indicazione di dove ci siano degli studi metereologi sulle contrail che dicano quello che stai dicendo?
Che io sappia, la persistenza delle contrail è data principalmente dall'umidità, e se questa è abbastanza alta, le contrail diventano a tutti gli effetti nuvole persistenti, che svaniscono se l'umidità si abbassa o se vengono sparse dal vento.
Inoltre, non esiste un minimo di altitudine esatto per la formazione delle contrail: tipi di contrail, se la temperatura è molto bassa e l'umidità alta si possono formare anche a terra (parliamo di regioni nordiche, ovviamente). L'altitudine è una approssimazione dovuta alla pressione e temperatura.

2) In nessuna prova fotografica ho avuto i riferimenti della focale per poter calcolare l'altezza. In quei pochi dove ci sono dei riferimenti su cui posso fare una stima della grandezza relativa, gli aerei sembrano molto alti, confermato anche dallo scattering sull'azzurro dell'aereo. Se hai la possibilità, fammi questa foto sulla verticale con le indicazioni della focale e i dati exif.
Hai la possibilità di darmi i contatti di questi piloti, in modo che possa parlarne? Sono piloti di linea?

3) non avendo visto questi aerei, non posso dire nulla a riguardo.

4) tu hai detto:
"la condensa in quel modo si forma in alaska a 8000m, non in italia di agosto."
io ho detto:
" in base a cosa dici che non si possono formare scie di condensazione in italia in agosto?"

se ho frainteso ti chiedo scusa.
Comunque, per affermare che non ci sono le condizioni,prima bisognerebbe riuscire a verificare la quota degli aerei, cosa che non ho ancora visto fare decentemente, se non da chi poi si è accorto che volavano sempre al di sopra dei 10Km.

5) hai qualche riferimento a questo documento? Non so di cosa si tratti, dunque non posso farmene un'idea.

markogts ha detto...

Arturo, i tuoi sono argomenti vecchi e sbufalati da tempo. Le condizioni per la formazione delle contrail esistono in Italia anche in estate. La temperatura al suolo poco ha a che fare con la temperatura in quota. E la storia dei "8000 metri, -40 e 70% di umidità" è falsa.

Ti sfido a *provare* (non con pennine laser o discorsi su suono che si sente o meno o altre cavolate) ti sfido, dicevo, a provare che esiste anche UN SOLO aereo che emetta scie a 5000 metri di quota sopra l'Italia. La prova è molto semplice, e sono disponibilissimo ad incontrarci per effettuarla: si fa una foto DECENTE ad un aereo che passa, con un telobiettivo SERIO. L'immagine deve permettere di identificare il modello di aereo e poi, con un po' di trigonometria, troviamo la distanza dall'obiettivo. Foto come questa, ad esempio.

Quando vuoi.

arturo ha detto...

bè giovanni dici delle cose giuste, il punto è che umidità e temp bassa
rarissimamente sono presenti nelle quote di cui stò parlando.di agosto.in italia.
le scie chimiche, se così si può chiamarle, perchè in realtà io non so cosa sono, magari è latte in polvere, sono una routine per le forze armate.
i nomi dei piloti me li tengo per me, come qualche atro nome..... cercherò di raccogliere più informazioni possibili per eventuali azini legali, anche se ci credo poco. qualcosa sembra smuoversi ultimamente però.
per il resto fai delle ricerche, anche e soprattutto nelle biblioteche, ma anche sul web.

comunque nel dossier su scienza marcia ci sono alcuni dati attendibili.

c'è gente che conosco che preferisce fare finta di nulla.perchè è questo che si può fare: ti rendi conto che non è condensa e cerchi di sapere qualcosa in più, o fai finta di nulla, e magari pensi che sia normale, ignorando tutti i precedenti sulle sperimentazioni militari.

ci sono documenti militari ufficiali che parlano di modificazione del clima tramite irrorazioni nel cielo.
i signori di tankerenemy ne hanno raccolti un sacco di questi documenti.

puoi anche ascoltarti l'audio del cicap che tratta di queste cose.
questo chimico, simone qualcosa, fa molti discorsi dicendo che è impossibile questo che è impossibile quest'altro.però poi verso la fine, in un bagliore di lucidità, dice :"si però poi sono segreti militari....io non so....chiaramente se sono segreti..esperimenti...militari..."

bravo, se sono segreti tutto quello che hai detto fin'ora non conta nulla, perchè i segreti militari solo se sei un militare in carriera puoi saperli.

per farti capire....ormai lo sanno anche i pensionati che i militari irrorano sostanze nei cieli.

comunque quando senti un boato immenso, vuol dire che gli aerei sono a quota bassa, e qua non c'è "debunker" che tenga. se poi è in sincrono con l'immagine è una prova inconfutabile.

markogts forse ho gia visto i tuoi messaggi, se non sbaglio sei uno di quelli irriducibili che però non sanno di cosa parlano.
io ho visto aerei lasciare la scia a quote ridicole, tanto che vedevamo i colori dell'aereo e quasi leggevamo le scritte.
mi spiace, però se sei in buona fede hai una capacità cognitiva sotto la norma.
per inciso a me è stato detto da fonti vicine ai militari che la tecnica di spruzzare qualcosa nei cieli è usata da qualche anno.ripeto. mi sono state confermate da fonti vicine ai militari le irrorazioni.
esercitazioni nato, questa è stata la spiegazione "ufficiale"


poi credete quel che volete a me non cambia nulla, nessuno mi paga per dire che le scie esistono.
al contrario ci sono persone pagate per dire che le scie non esistono

per l'ennesima volta, ripeto ai signori che io non ho MAI detto che ad agosto non esistono le condizioni per formare contrails.

HO DETTO
è impossibile che tutti gli aerei che passavano a bassa quota sopra casa mia lasciassero contrails persistenti per ore ed ore.

decine di contrails persistenti per ore.ad agosto.a bassa quota.


marcogts non era condensa, e se lo credi davvero mi spiace per te.

salve

Giovanni ha detto...

@arturo
Arturo, scusa, ma prima ti lamenti che gli altri dicono che è impossibile una cosa, poi tu stesso dici che è impossibile un'altra? Sei sicuro di non poterti sbagliare?

Il suono non è un buon misuratore della distanza; troppo soggettivo e troppo influenzato da vari fattori. Hai mai sentito il rumore di un aereo a 5000m?
E la misurazione "ad occhio" non funziona un gran ché, soprattutto se non sei esperto di aerei e delle loro dimensioni.

Come ti ho detto, prima di dire che è impossibile che a quella quota ci siano le condizioni, dovresti prima verificare la quota.
L'umidità in agosto è molto probabile, e lo zero termico è attorno ai 4500-5000m. Io non ho mai visto un aereo rilasciare scie la cui quota, misurata con altimetro o con il metodo della sagoma, fosse al di sotto degli 8000m.
Tu puoi dirlo con altrettanta sicurezza?

guarda, anche tu sei liberissimo di usare il tuo tempo a preoccuparti di quello che vuoi, ma ti avviso: nessuno è pagato per dire che le scie chimiche non esistono. E sarebbe stupido ci fossero; il fenomeno avrebbe meno visibilità se non ci fossero persone che ne discutono.
Se non hai modo di provare cose di questo tipo, ti consiglio di lasciare stare le illazioni.

Con questo, da parte mia il discorso è chiuso. Come ho detto, sei libero di fare quello che vuoi. Ne riparleremo quando avrai delle foto su cui fare i calcoli della quota.

Giovanni

markogts ha detto...

Arturo, ribadisco: sono pronto a incontrarti per eseguire delle foto come dio comanda degli aerei ed usarle per stimarne la quota, come ho fatto nel link che ti ho allegato. E scommetto qualsiasi cosa che non ne troveremo UNO che emetta scie a 5000 metri. Quando vuoi.

Le offese sulle mie capacità cognitive te le restituisco tal quali, ché evidentemente non hai altri argomenti.

markogts ha detto...

bè giovanni dici delle cose giuste, il punto è che umidità e temp bassa
rarissimamente sono presenti nelle quote di cui stò parlando.di agosto.in italia.


BALLA MULTIPLA. Quote non misurate, l'umidità non serve per la formazione delle scie.

le scie chimiche, se così si può chiamarle, perchè in realtà io non so cosa sono, magari è latte in polvere,

Ma come? Anni che studiate e ancora non sapete cosa sono? Non era bario? Ah, no, aspetta, era trimetilalluminio. O nanomacchine? Ah, no, globuli rossi. DECIDETEVI!

sono una routine per le forze armate.
i nomi dei piloti me li tengo per me, come qualche atro nome.....


Certo, come no.

c'è gente che conosco che preferisce fare finta di nulla.

C'è gente che ti conosce e cerca di fare finta di nulla, è diverso.

ci sono documenti militari ufficiali che parlano di modificazione del clima tramite irrorazioni nel cielo.

Embè? Ti sembra che ci sia qualcuno che abbia uno straccio di capacità di controllare il clima? Gli USA? Quelli di Katrina e Ike?

i signori di tankerenemy ne hanno raccolti un sacco di questi documenti.

"Signori"? I Marcianò bros? Quelli che non sanno quanto fa tangente di 30 gradi, che taroccano le foto, che traducono in maniera capziosa?

"Signori"...

puoi anche ascoltarti l'audio del cicap che tratta di queste cose.
questo chimico, simone qualcosa, fa molti discorsi dicendo che è impossibile questo che è impossibile quest'altro.però poi verso la fine, in un bagliore di lucidità, dice :"si però poi sono segreti militari....io non so....chiaramente se sono segreti..esperimenti...militari..."


Vergognosa estrapolazione.

bravo, se sono segreti tutto quello che hai detto fin'ora non conta nulla, perchè i segreti militari solo se sei un militare in carriera puoi saperli.

per farti capire....ormai lo sanno anche i pensionati che i militari irrorano sostanze nei cieli.


Fammi capire, sono segreti segretissimi o li sanno anche i pensionati?

comunque quando senti un boato immenso, vuol dire che gli aerei sono a quota bassa, e qua non c'è "debunker" che tenga. se poi è in sincrono con l'immagine è una prova inconfutabile.

Infatti, ormai non si usa più il radar, i controllori di volo stanno sul balcone con l'orecchio teso ad ascoltare gli aerei.

markogts forse ho gia visto i tuoi messaggi, se non sbaglio sei uno di quelli irriducibili che però non sanno di cosa parlano.

Una laurea in ingegneria meccanica con lode e una passione per tutto ciò che è scienza bastano?

io ho visto aerei lasciare la scia a quote ridicole, tanto che vedevamo i colori dell'aereo e quasi leggevamo le scritte.

MISURE! Voglio MISURE! Ho dimostrato n post più sopra che distinguere dettagli di un aereo ad occhio nudo NON E' IMPOSSIBILE.

mi spiace, però se sei in buona fede hai una capacità cognitiva sotto la norma.

Certo. Grazie per la diagnosi. Le misure dove sono? MISURE, non cazzate con pennine laser "da 3000m" e "oddio il boato".

per inciso a me è stato detto da fonti vicine ai militari che la tecnica di spruzzare qualcosa nei cieli è usata da qualche anno.ripeto. mi sono state confermate da fonti vicine ai militari le irrorazioni.
esercitazioni nato, questa è stata la spiegazione "ufficiale"


Chissà come se la ride chi ti ha raccontato queste cose. In effetti, se fossi un pilota ed incontrassi uno come te, la tentazione di illuderti sarebbe forte. Non è che il tipo ti ha detto qualcosa anche di Ustica?


poi credete quel che volete a me non cambia nulla, nessuno mi paga per dire che le scie esistono.

Io non *credo* a nulla. Portami le PROVE e cabierò opinione. Prove, non illazioni.

al contrario ci sono persone pagate per dire che le scie non esistono

PROVALO

per l'ennesima volta, ripeto ai signori che io non ho MAI detto che ad agosto non esistono le condizioni per formare contrails.

HO DETTO
è impossibile che tutti gli aerei che passavano a bassa quota sopra casa mia lasciassero contrails persistenti per ore ed ore.

decine di contrails persistenti per ore.ad agosto.a bassa quota


Come hai misurato la quota?

marcogts non era condensa, e se lo credi davvero mi spiace per te.

Era bianca come cristalli di ghiaccio, si espandeva come una nuvola di cristalli di ghiaccio, si muoveva con i venti come se fossero cristalli di ghiaccio... Hai ragione, non era condensa.

Ripeto: quando ci troviamo per fare delle MISURE di quota? Tu mi dici quali, tra le scie che si vedono, sono "chimiche a bassa quota", io le fotografo e poi misuriamo le dimensioni dell'immagine e quindi la distanza dell'aereo. Pronto?

texwil ha detto...

X il VATE Francesco Sblendorio & C.

Perché invece di riempire di parole questo ed altri forum non organizzi un bel volo con un aereo a reazione che dopo essere stato controllato da una commissione attendibile si alza e rilascia una scia indelebile come quelle che vediamo quasi tutti i giorni ?

markogts ha detto...

Xché l'onere della prova è vostro, presente il rasoio di Occam?

Francesco Sblendorio ha detto...

Texwiller, dato che sono gli sciachimisti ad affermare che le scie chimiche esistono e che sono un piano diabolico atto a sterminarci tutti, o a vaccinarci tutti, o a controllarci tutti, sono loro a dover assumersi l'onere di dimostrare almeno una di queste loro tesi.

Per farti capire meglio, ti faccio un esempio più semplice: se io dicessi che sei un assassino, saresti per caso tenuto a dimostrare che NON lo sei? Oppure dovrei esserei io a portare delle prove?

Bene, qui si stanno accusando governi e matusa di essere assassini.

markogts ha detto...

Pronto, Arturo? Ci sei?

Francesco Sblendorio ha detto...

Per tutti gli "sciachimisti":

Il vostro "maggiore rappresentante" (uno "sciachimista" che si fa chiamare "straker") ha pubblicato questo pdf dichiarandolo una "risposta" alle vere FAQ sulle scie chimiche.

Leggete, leggete pure il pdf di straker, vi vergognerete di voi stessi se vi accorgerete di credere alle vaccate che vi sono scritte.

In alternativa, potrete farvi anche grasse risate notando che "straker" cita la NASA al contempo sia come fonte attendibile che come fonte di disinformazione... un divino maestro del doublethink ("bispensiero" nella traduzione italiana)

(P.S. a proposito di bispensiero, faccio notare che, così come per O'Brien 2+2=5, anche per straker 60*tan(30gradi)=1800)

Buon divertimento.

Francesco Sblendorio ha detto...

...e sempre a proposito di straker, faccio notare come sia in grado di inventare con disinvoltura titoli di studio non posseduti, ad esempio.. una laurea in architettura

Felice Capretta ha detto...

grazie francesco ma ti ricordo che straker rappresenta solo te stesso, ed in particolare in nessun modo straker rappresenta scie chimiche italia.

in alcune occasioni ne abbiamo condiviso le posizioni, altre volte...no.

se hai qualcosa da dire a straker, puoi rivolgerti direttamente a lui. non qui, non è funzionale al tuo scopo, quale esso sia.

saluti felici

Felice Capretta

Francesco Sblendorio ha detto...

@Felice Capretta:

hai scritto: "ti ricordo che straker rappresenta solo te stesso".

Mi spiegheresti il senso di questa frase? Non mi sento affatto rappresentato da un idiota che sbaglia i conti, non si corregge, continua a mentire e a manipolare interviste.

Beh... poi dici che a volte non ne avete "condiviso le posizioni"... come se quelle che ho citato potessero essere posizioni condivisibili...

Ok, cmq hai ragione, smetto di parlare di straker.

Ti faccio una domanda: cosa pensi di una persona che falsifica prove e mente su calcoli matematici? Nel senso, secondo te è una persona affidabile?

P.S. La vostra casella di posta su tiscali è piena, le notifiche tornano indietro.

markogts ha detto...

Scusa Capretta, ma almeno questa frase di intestazione del vostro blog:

Le scie di condensazione emesse dagli scarichi degli aerei sono corte e durano al massimo 10 minuti, poi scompaiono.

non sarebbe il caso di toglierla, visto che è palesemente sbagliata? Le scie di condensazione persistenti esistono, su questo mi pare che siamo d'accordo tutti, no?

Felice Capretta ha detto...

@francesco

straker rappresenta solo _Se'_ stesso

refuso malefico

markogts ha detto...

siamo d'accordo tutti, no?

Francesco Sblendorio ha detto...

Bene. Basta a parlare di straker, ora parliamo di "scie chimiche italia".

In questo post Virginia Lupetta afferma che il cambio repentino (in mezz'ora) del tempo è causato dalle scie chimiche.

Subito dopo però nei commenti un anonimo dice che il tempo è cambiato perché a Milano sono stati "installati" almeno cinque "chembuster" che hanno fatto quindi un "ottimo lavoro di pulizia".

A questo punto Virginia Lupetta replica plaudendo allo splendido lavoro di pulizia effettuato dai chembuster, dimenticandosi che nel post ha attribuito il cambiamento del tempo alle scie chimiche, e non ai chembuster (cioè il contraio).

Potreste rettificare decidendo a cosa è dovuto, secondo voi, il cambio repentino del tempo?

markogts ha detto...

Ma soprattutto, i chembuster hanno un interruttore? Una durata prefissata? Come mai il tempo non resta bello una volta installato un chembuster?

Felice Capretta ha detto...

per un po' va bene, adesso però basta.

fare discussioni sui dettagli è un esercizio che vi lascio fare liberamente.

non tornerò sull'argomento.

saluti felici

Felice

Francesco Sblendorio ha detto...

Purtroppo non è affatto un dettaglio distinguere se il cambiamento del tempo descritto qui sia causato dalle scie chimiche o da un chembuster: sono l'uno il contrario dell'altro.

La cosa poi assume ancor più importanza quando le due affermazioni contraddittorie sono fatte dalla stessa persona in merito allo stesso contesto.

E' come dire che 2+2 è al contempo uguale a 4 e diverso da 4.

Da parte vostra, non tornare sull'argomento significa ignorare un gravissimo errore che avete commesso, e dimostra in maniera lampante la vostra mala fede.

A voi la scelta.

Anonimo ha detto...

ci sono scie chimiche anche nel film hancok!

Anonimo ha detto...

http://www.mogulus.com/opozone
Chemical Trails su Chiaiano, quartiere a Nord di Napoli

Francesco Sblendorio ha detto...

Domandone per gli sciachimici:

Nevica per le scie chimiche o per i chembuster?

Francesco Sblendorio ha detto...

Milano, 10 dicembre 2008

Felice Capretta ha detto...

evitiamo le provocazioni cortesemente

saluti felici

felice capretta

BigRedCat ha detto...

Felice Capretta ha detto...
evitiamo le provocazioni cortesemente

saluti felici

felice capretta

Eh no, caro Felice. E' una domanda molto precisa e molto pertinente.

Felice Capretta ha detto...

certo certo

saluti felici

felice

Francesco Sblendorio ha detto...

Quali sarebbero le provocazioni? Io faccio solo domande.

A Milano il 10 dicembre 2008 ha piovuto per le scie chimiche o per i chembuster installati?

Francesco Sblendorio ha detto...

Errata: nevicato, non piovuto.

Hanmar ha detto...

E vogliamo mettere l'alluvione di Roma?
Le copiose nevicate sulle montagne, con intere valli bloccate?
Le campagne padovane allagate?

(prima quindicina di Dicembre 2008)

Il tutto e' causato dalle scie chimiche o dei chembuster?

Saluti
Hanmar

Felice Capretta ha detto...

e la crisi finanziaria?
e il lancio della scarpa a bush?

maledetti chembuster

saluti felici

felice capretta

Francesco Sblendorio ha detto...

Affermate che le scie chimiche cambiano il tempo.

Affermate che anche i chembuster cambiano il tempo.

Cosa ha causato la neve del 10 dicembre 2008? Le scie chimiche o i chembuster?

La domanda in effetti è: secondo voi esiste una terza via? E come si fa a distinguere se la causa è un chembuster, le scie chimiche o la terza via?

Felice Capretta ha detto...

a mio avviso, le scie chimiche possono anche servire a condizionare il clima.

ed è possibile che la tecnologia ad orgone possa fare altrettanto, naturalmente in senso contrario.

in questo momento, con la tecnologia a disposizione, i riscontri non sono sufficienti per - diciamo - inchiodare i responsabili davanti ad un tribunale internazionale.

i medesimi riscontri sono tuttavia sufficienti per indicare che la strada è quella giusta ed è necessario indagare ulteriormente in quella direzione.

questo è quanto e non mi sembra il caso di proseguire oltre.
materiale a disposizione per approfondire ne trovi a volontà.

saluti felici

felice capretta

Francesco Sblendorio ha detto...

@Felice Capretta:

Hai detto: "i medesimi riscontri sono tuttavia sufficienti per indicare che la strada è quella giusta ed è necessario indagare ulteriormente in quella direzione."

Bene. Quindi in base alle tue conoscenze sei in grado di stabilire se la nevicata del 10 dicembre 2008 a Milano è stata causata dalle scie chimiche, dai chembuster o altro.

A cosa è stata dovuta questa nevicata?

Inoltre ho un dubbio:

In questo post Virginia Lupetta afferma che il cambio repentino (in mezz'ora) del tempo è causato dalle scie chimiche.

Subito dopo però nei commenti un anonimo dice che il tempo è cambiato perché a Milano sono stati "installati" almeno cinque "chembuster" che hanno fatto quindi un "ottimo lavoro di pulizia".

A questo punto Virginia Lupetta replica plaudendo allo splendido lavoro di pulizia effettuato dai chembuster, dimenticandosi che nel post ha attribuito il cambiamento del tempo alle scie chimiche, e non ai chembuster (cioè il contraio).

Potreste rettificare decidendo a cosa è dovuto, secondo voi, il cambio repentino del tempo?

Hanmar ha detto...

Blogger Felice Capretta ha detto...

a mio avviso, le scie chimiche possono anche servire a condizionare il clima.

ed è possibile che la tecnologia ad orgone possa fare altrettanto, naturalmente in senso contrario.


Si, e se mio nonno avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper elettronico da 3...

Ma andiamo, almeno leggi dopo quello che hai scritto?

Saluti
Michele

Felice Capretta ha detto...

@francesco
@hanmar

inutile, mi spiace.
vi invito a rileggere tutto con più attenzione.

saluti felici

Felice Capretta

Francesco Sblendorio ha detto...

Fatto, ho riletto.

Potreste però, tu e Virginia Lupetta, rettificare un'affermazione?

In questo post Virginia Lupetta afferma che il cambio repentino (in mezz'ora) del tempo è causato dalle scie chimiche.

Subito dopo però nei commenti un anonimo dice che il tempo è cambiato perché a Milano sono stati "installati" almeno cinque "chembuster" che hanno fatto quindi un "ottimo lavoro di pulizia".

A questo punto Virginia Lupetta replica plaudendo allo splendido lavoro di pulizia effettuato dai chembuster, dimenticandosi che nel post ha attribuito il cambiamento del tempo alle scie chimiche, e non ai chembuster (cioè il contraio).

A cosa è dovuto, secondo voi, il cambio repentino del tempo?

Non hai inoltre detto cosa, secondo te, ha causato la nevicata del 10 dicembre 2008 a Milano: scie chimiche, chembuster o altro?

Grazie in anticipo per la risposta

Francesco.

Nico ha detto...

Secondo me (debunker) cercare la verità va fatto senza preconcetti e con mente aperta. Purtroppo questo non mi pare di riscontrarlo in molti siti di sciachimisti. Apprezzo moltissimo quello che fanno su Scie sopra Vicenza, che affrontano la loro teoria con meticolosità e non dando aria alla bocca.

Teba ha detto:
Saresti favorevole all'attuazione di un prelievo in volo, se un giorno si mettesse in pratica questo test?

Sicuramente sì.. anche perchè se davvero ci fosse qualcosa ho certo a cuore la mia salute e quella dei miei cari ed amici.. quello che mi chiedo è se, appurato che non ci fosse nulla, smetterebbero certe persone di instillare pensieri veramente pericolosi nella gente credulona. Sono un deb quindi non uso a trovare il tragico ovunque, ma chi ci ha marciato sulla credulità di persone influenzabili ha poi creato delle situazioni davvero terribili (Wacko - Texas).
Se un millantatore sbugiardato ha (pare) un seguito.. figurarsi uno che abbia un curriculum normale.

Secondo me dovrebbe essere steso un ponte tra le 2 opinioni e, scevri da pregiudizi, fare una ricerca comune. Poi ci sarà sempre chi non ci sta perchè ha preconcetti su qualcosa, ma quelli sarebbe bene tenerli alla larga.

Questi i miei 2 cents...


dicevo (pare) prima perchè molti dei commenti da Straker arrivano da utenti sempre appena nati. Sarebbe bello mettesse a disposizione le stats del blog :-)

saluti a tutti.

Anonimo ha detto...

sblendorio, hanmar, markogts...perchè siete ovunque? di cosa avete paura? queste "fantomatiche" scie chimiche non vi ammazzeranno mica? giusto? quello che avevate da dire l'avete già detto non solo qui ma in altri 20 siti simili. posso capire chi apre blog e dicussioni e perde tempo prezioso perchè vede delle anomalie ma voi che non ci vedete nulla che ci fate, per giunta, ovunque? neppure uno pseudoattivista posta a destra e a manca.

infine: hanmar, hai scritto a massimo fratini (segnidalcielo.it) per scoraggiarlo a frequentare straker? non ti sembra come scrivere alla befana per dire che babbo natale non esiste? abbi un minimo di coerenza.

le contraddizioni di molti sono molto sospette.

RedRose

Hanmar ha detto...

Veramente ho scritto a Fratini per comunicargli che aveva copia/incollato una fregnaccia clamorosa.
Definirsi "serio ricercatore" su qualunque argomento e poi pubblicare fregnacce altrui sbufalate in 5 minuti e' decisamente una contraddizione in termini.

Io gli ho scritto per il suo buon nome e per la sua credibilita'. Ma vedo che l'articolo incriminato e' ancora li bello presente.

A te le considerazioni, redrose.

Saluti
Hanmar

Ps: buon natale :D

markogts ha detto...

RedRose, ma è chiaro! Siamo pagati dall'NWO. E tu ci hai sgamati! Bravo! Ma se io dicoche l'affermazione:

Le scie di condensazione emesse dagli scarichi degli aerei sono corte e durano al massimo 10 minuti, poi scompaiono.

è sbagliata, se poi sono della CIA, cosa cambia questo sul livello di verità di questa mia affermazione? Se è vera o falsa, dipende solo dalla fisica, mica da quanto mi pagano i rettiliani per dirlo. O no?

Francesco Sblendorio ha detto...

Redrose:

Io faccio solo domande.
Peccato però che non ottengo risposte.

E vabè... ora ne rifaccio due, vediamo se almeno tu riesci a rispondere:

(1) A Milano il 10 dicembre 2008 ha nevicato. Secondo te la nevicata è stata causata dalle scie chimiche, dai chembuster o in un altro modo? E in base a che criterio lo dici?

(2) In questo post Virginia Lupetta afferma che il cambio repentino (in mezz'ora) del tempo è causato dalle scie chimiche.

Subito dopo però nei commenti un anonimo dice che il tempo è cambiato perché a Milano sono stati "installati" almeno cinque "chembuster" che hanno fatto quindi un "ottimo lavoro di pulizia".

A questo punto Virginia Lupetta replica plaudendo allo splendido lavoro di pulizia effettuato dai chembuster, dimenticandosi che nel post ha attribuito il cambiamento del tempo alle scie chimiche, e non ai chembuster (cioè il contraio).

A cosa è dovuto, secondo te, il cambio repentino del tempo? Alle scie chimiche o ai chembuster, dato che Virginia Lupetta fa un po' di confusione al riguardo?

Anonimo ha detto...

certo mark, la fisica negli ultimi anni allora è cambiata! ciò su cui si dovrebbe riflettere è il fatto che anche quando non dovrebbero esserci, le scie ci sono e a gran quantità! se mancano le condizioni queste non dovrebbero formarsi ed invece eccole onnipresenti nei nostri cieli (onnipresenti come voi sul web...). vedasi i dati delle radisonde. le radisonde hanno un margine d'errore? bene. ma non possono sbagliare su 100 volte proprio 100 volte.

la maggior parte delle scie che si vedono sono quelle persistenti. queste invece di tornare allo stato gassoso (è fisica caro mark) restano belle fisse in cielo formando cirri del tutto innaturali. in apssato questi strani fenomeni non avvenivano e la foto del tuo amico sbledorio la dice lunga sulla vostra credibilità. una foto di una vera scia di condensa. guardatela bene e confrontatela con una dei nostri giorni.
in passato non avveniva neppure il fenomeno di rifrazione della luce che queste scie allargandosi creano.

e poi affinchè le ci siano ogni giorno le condizioni per la formazione di scie di condensa ci dovrebbe essere sempre, ogni giorno, la stessa condizione atmosferica. non mi verrete a dire che anche questo è possibile?

sblendorio, non puoi passare a me le domande che hai posto ad altri.
è nevicato a milano? bene, è nevicato. tu sai qualcosa riguardo all'utilizzo di tale progetto? io no, come ti si può rispondere? si possono solo notare anomalie e di condeguenza discutere.
ciò che fate tu e mark è di confutare tutto a priori e gettare la questione a mare.

qualcuno pensa che il chembuster servi a qualcosa? che lo sperimenti pure e chi se ne frega.

parliamo del fenomeno e basta senza andare a prendere in considerazione altro.

io non parlerei di cose che non mi interessano e non passerei ore e ore, giorni e giorni, come fate voi, davanti a un pc a dare il vostro punto di vista e ad aprire blog su blog deridendo questo e quest'altro.

la realtà è ben diversa da come voi la presentate e i vostri atteggiamenti la dicono lunga.

RedRoses

markogts ha detto...

certo mark
marko
, la fisica negli ultimi anni allora è cambiata!
no
ciò su cui si dovrebbe riflettere è il fatto che anche quando non dovrebbero esserci, le scie ci sono e a gran quantità!
Non risulta con le mie verifiche. Se vuoi, controlliamo insieme per un periodo di tempo.
se mancano le condizioni queste non dovrebbero formarsi ed invece eccole onnipresenti nei nostri cieli (onnipresenti come voi sul web...).
Sarà un mese che sopra TS non vedo una scia persistente. Guardacaso, i dati delle radiosonde mostrano bassi valori di umidità...

vedasi i dati delle radisonde. le radisonde hanno un margine d'errore? bene. ma non possono sbagliare su 100 volte proprio 100 volte.
Errore e sbaglio sono due concetti profondamente diversi.

la maggior parte delle scie che si vedono sono quelle persistenti.
Statistiche?
queste invece di tornare allo stato gassoso (è fisica caro mark) restano belle fisse in cielo formando cirri del tutto innaturali.
Un cirro naturale (non da scia) quanto può durare?

in apssato questi strani fenomeni non avvenivano e la foto del tuo amico sbledorio la dice lunga sulla vostra credibilità. una foto di una vera scia di condensa. guardatela bene e confrontatela con una dei nostri giorni.
Non ci vedo nulla di diverso.

in passato non avveniva neppure il fenomeno di rifrazione della luce che queste scie allargandosi creano.

Ah no?

e poi affinchè le ci siano ogni giorno le condizioni per la formazione di scie di condensa ci dovrebbe essere sempre, ogni giorno, la stessa condizione atmosferica. non mi verrete a dire che anche questo è possibile?

Vedi sopra: da me sarà un mese almeno che non si formano.

ciò che fate tu e mark è di confutare tutto a priori e gettare la questione a mare.

Beh, se devo credere che due bacchette di rame cancellino le nuvole, buttare a mare il tutto mi pare il minimo. Comunque c'è una soluzione alla confutazione: portare qualcosa di inconfutabile.

io non parlerei di cose che non mi interessano e non passerei ore e ore, giorni e giorni, come fate voi, davanti a un pc a dare il vostro punto di vista e ad aprire blog su blog deridendo questo e quest'altro.

Tu sei tu e io sono io. De gustibus non disputandum est. Per caso sei in grado di cronometrare quanto tempo passo a sfottere gli sciachimisti?

la realtà è ben diversa da come voi la presentate e i vostri atteggiamenti la dicono lunga.

Una prova schiacciante, questa.

Andrea ha detto...

Parlando di un documento anonimo circolante in Rete, che sostiene la teoria delle scie chimiche (probabilmente questo), Giuliacci è sorpreso "che nessun ente istituzionale sia intervenuto per mettere fine alla diffusione di tali notizie che, oltre a essere false (come tra poco dimostreremo) creano allarme, panico e disinformazione tra la gente."

L'articolo prosegue lasciando ben poco spazio all'ambiguità interpretativa. "La notizia è comunque una bufala" prosegue Giuliacci, ipotizzandone le ragioni della popolarità e sottolineandone l'assurdità: a suo avviso è diffusa "da certi ambienti, al solo scopo di seminare discredito, lasciando intendere che i "soliti" americani (dagli agli untori... yankee!!!) o i soliti "militari" fanno esperimenti pericolosi, all'insaputa di tutti, tenendo all'oscuro anche i propri governi (come se le scie non si vedessero!) e infischiandosene della salute degli inermi cittadini."

Il colonnello spiega inoltre che quelle che gli sciachimisti chiamano "scie chimiche" sono in realtà "un fenomeno normale, sempre esistito da quando esistono gli aerei a jet". La persistenza occasionale delle scie di condensazione si ha semplicemente quando "l'atmosfera circostante è già di per sé molto umida, cosicché la scia stenta a evaporare e quindi resiste nel cielo anche per 1-2 ore."

La disposizione a linee parallele e incrociate, e l'allargamento delle singole scie a formare un velo, sono fenomeni assolutamente normali e ben noti. "Se poi a quelle quote c'è anche un forte vento" prosegue infatti Giuliacci "la scia nuvolosa tende ad essere sparpagliata lateralmente e quindi assume anche notevoli dimensioni nel verso laterale. Sotto tali condizioni meteorologiche, lungo alcune aerovie o incrocio di aerovie commerciali oggi particolarmente affollate è ovvio che il frequente passaggio di aerei (uno ogni 3-4 minuti) lascerà, nell'arco di 1-2 ore, una ragnatela di moltissime scie."

Tutto qui. Il meteorologo del Centro Epson Meteo chiarisce, per completezza, che esiste "anche un'altra modalità per la genesi delle scie di condensazione", che spiega la forma di alcune scie, che invece di provenire dai motori formano un velo largo talvolta quanto l'intero aereo. "Se l'atmosfera è oltremodo umida, allora l'aria che viene a contatto con il bordo d'attacco dell'ala si spezza lateralmente in due parti le quali, scorrendo poi lungo la superficie curva della fusoliera, sono costrette ad accelerare. Ma tale accelerazione provoca una rapida espansione dell'aria in movimento attorno all'aereo, con conseguente raffreddamento della medesima. Il rapido raffreddamento a sua volta fa condensare immediatamente la forte umidità sotto forma di una densa scia nuvolosa."

Con queste parole semplici e chiare, Giuliacci assesta un colpo irrimediabile a tutti i sostenitori dell'esistenza di cospirazioni intorno al fenomeno delle scie degli aerei. Perché parliamoci chiaro: sostenere le "scie chimiche" significa accusare Giuliacci non solo di incompetenza professionale, cosa già di per sé non banale, ma soprattutto di complicità nella cospirazione. Che, ricordiamolo, secondo gli sciachimisti è responsabile di morte e malattie.

Alzi la mano chi, dei vari Bosco, Chiesa, Decollanz, Giacobbo, Marcianò e Mazzucco, se la sente di accusare Giuliacci di essere complice di sterminio.

Felice Capretta ha detto...

ciao, giusto per amor del vero ti preciso che qui nessuno parla di sterminio.

comqunque la posizione della meteorologia è ormai ben nota e ne abbiamo già discusso.

purtroppo non sta in piedi.

ti invito ad approfondire in internet il tema, e il fatto che tu abbia parlato di sterminio dimostra una conoscenza approssimativa dell'argomento.

saluti felici

felice capretta

Francesco Sblendorio ha detto...

Il problema principale degli sciachimisti è solo uno: semplicemente non ragionano con la loro testa.

Per loro le scie chimiche esistono "e basta", per puro atto di fede. Qualunque argomentazione che metta in evidenza la follia della loro tesi diventa dimostrazione che il complotto esiste.

Se chiedono a un (ad esempio) meteorologo informazioni sulle scie chimiche e lui dice che non sa di cosa si parla, per loro automaticamente mente.

Parlano di "ricerca della verità", ma chiunque spiega loro come si formano e perché le scie che vedono in cielo viene da loro additato come un "disinformatore": a loro la verità semplicemente NON INTERESSA, è solo una parola che fa scena e che suona bene.

Date queste premesse, sono giunto alla conclusione che è impossibile far ragionare uno sciachimista.

Felice Capretta ha detto...

Altre persone, sulla riva opposta del fiume, dicono lo stesso di coloro che credono che le scie chimiche non esistono.

Dati questi presupposti, confrontarsi è inutile. Ne risulta sistematicamente uno scontro.

Saluti felici

Felice Capretta

markogts ha detto...

Peccato che "sulla riva opposta del fiume" ci siano pochissimi meteorologi, piloti, ingegneri, meccanici, tecnici, controllori di volo, chiunque insomma possa dire qualcosa a ragion veduta al riguardo.

Ma al di là di queste battutine, a me fa specie la tua affermazione "confrontarsi è inutile". Questa proprio non la capisco. Allora cosa è utile? Scrivere vaccate su internet sperando che nessun "debunker" passi di là a smentire?

Proposta molto semplice: formiamo un gruppo di persone residenti in zone limitrofe e utilizziamo il metodo fotografico per stimare le quote. Tutto quello che serve è una buona fotocamera digitale e un po' di competenze in trigonometria e riconoscimento degli aerei. Gruppi di tre-quattro persone, sciachimisti E sciacondensisti, si va, si identificano le scie considerate chimiche (questo deve farlo l'esponente sciachimista, uno sciacondensista non distingue tanto bene queste scie chimiche) e si misurano le quote col metodo suesposto. Ci aggiungiamo il confronto con i radiosondaggi e con le rotte tipiche, se disponibili.

Non dirmi "l'abbiamo già fatto". Anch'io "l'ho già fatto", ma, manco a dirlo, i miei risultati sono diversi dai vostri. Troviamoci e mostratemi dove sbaglio.

Giovanni ha detto...

Purtroppo, in linea di massima sono daccordo con markogts. Ho sempre cercato il discorso e il dialogo, in modo mi pare sempre cortese ed educato, non dando mai nulla per scontato, ammettendo se e dove avevo fatto degli errori. Ma le uniche possibilità di dialogo effettive le ho avute con persone che in partenza erano un po' dubbiose.
E' inevitabile giungere alla conclusione che in generale, chi crede alle scie chimiche manca completamente delle basi tecniche-scientifiche-culturali per capire cose come il fenomeno della condensazione, il metodo scientifico, fallacie logiche come correlazione/causazione, confirmation bias ecc.
Ne ho la conferma dal fatto che nessuno abbia cercato di confutare i calcoli di Santacroce. Santacroce, per quanto io non sia d'accordo in tutto, ha fatto un lavoro encomiabile, curato e preciso nella dimostrazione della tecnica per la stima della distanza dei veivoli.
Fin'ora l'ho visto accusato di mentire, di essere un disinformatore, un traditore ecc.
Ma nessuno ha confutato i calcoli.
Una volta ho avuto l'occasione di chiedere direttamente a una persona perchè dicesse che Santacroce mentiva, se poteva dirmi dove sbagliava nel metodo, e mi è stato detto che lui non ne sapeva abbastanza per capire, dunque poteva fregarlo come gli pareva. Per cui partendo dal *presupposto* che Santacroce mentisse, non perchè ne avesse qualche motivo. Partendo da presupposti simili (unendo poi il famoso "io non ho bisogno di prove perchè so già la verità" di Straker) è palese l'entrata in un ragionamento circolare del tipo "questa è la verità perchè chiunque dica il contrario mente".
Inoltre, anche a causa delle varie offese scambiate, molti si sono arroccati nelle loro posizioni, in un "noi contro loro" che non ha più nulla a che spartire con la verità né i fatti. Mi è capitato con orrore di leggere "non vorrai dar ragione a un debunker!" come se l'importante non fosse sapere qual'è la verità, ma solo non dare, a priori, mai ragione a qualcuno che non creda all'esistenza delle scie chimiche.
In un contesto di questo tipo, è effettivamente inutile avere un confronto. Come posso avere un confronto con qualcuno se vengo accusato non solo di mentire, ma addirittura di essere pagato da qualcuno per farlo, e sulla sola e unica motivazione che non sono d'accordo sui punti su cui si dovrebbe svolgere il confronto?
D'altronde, se, mettiamo per ipotesi, vi sbagliaste, e quelle non fossero scie chimiche ma normalissime scie di condensazione, chi potrebbe venirvelo a dire, chi potrebbe dimostrarvelo, se considerate tutti i meteorologi, tutti chimici, tutti i fisici, tutte le persone che hanno le basi necessarie per dimostrarvelo, come parte del complotto (senza aver prima provato, però, che esista un complotto e loro ne facciano parte)?

Giovanni

Felice Capretta ha detto...

markogts, prima (non) rispondo alle provocazioni e ti invito a non confondere le vacche con le caprette.

poi, sul fronte degli esperti, ti devo ricordare che fine fece galileo, tanto per dirne uno? era un pazzo isolato. tutti gli esperti del tempo ripetevano che aveva torto.

eppure....

veniamo alla proposta: su queste basi la proposta è concreta, e per quanto mi riguarda è più che ragionevole.

non ho il tempo per mettermici in prima persona, visto che lavoro full time e, come avrai notato, ormai non pubblico quasi più foto per mancanza totale di tempo.

se qualcuno vuole dedicare il suo tempo a questo, partendo da accordi precisi e rigorosi sul metodo e in un clima di rispetto reciproco (merce rara da entrambi i lati), sarò ben lieto di dare spazio ai risultati, quali essi siano.

auspico naturalmente che anche altri, sull'altro fronte, diano la medesima disponibilità.

e' essenziale comunque che il metodo sia condiviso e rigoroso nell'applicazione. in caso di contestazioni da entrambe le parti sarà stata tutta energia sprecata.

non sarà facile trovare un accordo sul metodo in primis, ma se vorrai proporre una bozza credo che troverai alcune persone disponibili.

come fa giustamente notare giovanni, il problema sta nei ragionamenti circolari e nell'arroccamento delle posizioni.

continuo a credere che, sebbene ci siano teste calde da entrambe le parti, ci siano anche teste pensanti pronte ad esaminare dati concreti su solide basi condivise.

saluti felici

felice

Giovanni ha detto...

Viene spesso citato Galileo come argomento, ma permetterai che il metodo scientifico ha fatto un po' di evoluzione dai suoi tempi.
Se vogliamo, si può dire che non ci fosse, il metodo scientifico, prima, e che sia stato introdotto in parte anche per evitare problemi di questo tipo.
L'esempio di Galileo è calzante, ma al contrario. Infatti lui cercava di seguire dei metodi, per evitare errori e bias di logica e di procedimento, e chi gli si opponeva diceva che mentiva sulla sola base che sapevano di avere già la verità. A Galileo non è stato dimostrato che sbagliava, gli è stato semplicemente detto che sbagliava.
Esattamente come spesso mi è accaduto spesso parlando con persone che sostenevano l'ipotesi delle scie chimiche.
Attualmente, un'ipotesi scientifica (semplifico), se impostata correttamente, viene sottoposta a peer review, e se il peer review non riesce a smontarla, gli viene perlomeno concesso il beneficio del dubbio.
Galileo contrapponeva la scienza alla fede cieca. Per chi segue l'ipotesi delle scie chimiche ho vista molta fede cieca contrapposta alla scienza.

Giovanni

Felice Capretta ha detto...

ciao giovanni,
in queste colonne non troverai approcci religiosi. non posso però pretendere che altre persone su altri siti facciano lo stesso.

penso che tu, come me, abbia già discusso del metodo scientifico in passato. ci torniamo entrambi sopra.

a mio avviso la scienza è cieca oggi
tanto quanto lo era la fede allora.

si è chiusa dentro al suo metodo scientifico. troppo spesso il peer review reagisce in modo tanto più ostile e fideistico quanto più le ipotesi portate sono innovative ed in contraddizione con lo status quo.

si è chiusa dentro e non riesce ad uscire, prova ne è il fatto che ci sono, sempre e ancora, molti più fenomeni nel mondo di quanti la scienza non riesca a misurare nè a spiegare.

dunque la situazione non è molto diversa da quella di allora: a quel tempo veniva brandita la bibbia, oggi si brandisce il microscopio e si riafferma di avere la propria verità.

(un po' come fanno certuni, a loro volta, dei fotografi di scie)

il tutto, motivando e dimostrando accuratamente le cose.

prima con sant'agostino, oggi con la tavola periodica.

saluti felici

felice

Giovanni ha detto...

il metodo scientifico non è mai stato un metodo perfetto, e non ha mai preteso di essere tale. E' semplicemente il meno peggio tra le alternative.
Il peer review è un parte fondamentale del procedimento, perchè, a parte incapaci e imbroglioni, anche il migliore degli scienziati può involutamente facilitare la conferma di qualcosa che vorrebbe veramente fosse vero.

Ed è normale, giusto, e palese che debba essere tanto più duro quanto più l'ipotesi è fuori dal comune. E non è un semplice bianco e nero, generalmente è un invito a fare indagini più meticolose, o a riprovare dove ci sono stati degli errori di metodologia, dove i risultati non sono coerenti.
Non è vero che la comunità scientifica rifiuti tutto quello che va fuori dall'accettato.
Conosci Aubrey de Grey?

Ed è ovvio che ci saranno sempre cose che la scienza non riesce a spiegare; questo non implica che la scienza sia per cui sempre sbagliata. La scienza lavora per approssimazioni successive, non è mai detentrice della verità assoluta. Come diceva Asimov, prima la scienza ha scoperto che la terra non è piatta, ma tonda, poi ha scoperto che in realtà non era nemmeno tonda.
La scienza non pretende, in un determinato momento, di avere la risposta per qualunque cosa. Cerca di avere le risposte; è lo scopo, giustamente irragiungibile.

Ma qui non stiamo parlando di filosofia della scienza o di misticismo. Stiamo parlando di aerei. E di un fenomeno conosciuto e studiato, che non ha nulla di paranormale, come le scie di condensazione.

Stiamo parlando di gente che dice che ci sono aerei che volano a 1300m rilasciando scie, nonostante ci siano tutti i metodi, facili e ripetibili, per provare in modo palese che non sono a quell'altezza. Ma preferiscono i metodi estremamente soggettivi come "si vede", "si sente" rispetto a misurazioni e confronti.

Il tutto è riportabile alla fine a una sola questione: a che altezza volano quegli aerei? E questa non è una questione del tipo: c'è altra vita nell'universo? esiste dio? perchè viviamo? cos'è la vita?
E' una distanza, e abbiamo i mezzi per misurarla.
E' come se io dicessi "quel tavolo è lungo 2m e 10cm", misurandolo con un metro, e qualcun'altro mi dicesse: "no, ad occhio sono 1m e 20cm".
E mi dicesse che mento perchè non sono d'accordo con lui. E non volesse nemmeno provare a fare le misure con il metro.

E se misuriamo l'altezza, possiamo approssimativamente vedere se può darsi ci siano le condizioni per la condensazione. E se ci sono le condizioni, perchè pensare sia altro?

Giovanni

Felice Capretta ha detto...

Beh, Aubrey De Grey non mi sembra così poi innovativo, ma non è un argomento che conosco nel dettaglio quindi preferisco non andare oltre.

Per le eventuali castronerie dette da altri, tipo le scie a bassa quota, non sono responsabile e non so che farci.
Sicuramente come scie chimiche italia non abbiamo mai sostenuto certe cose, ed anzi ci siamo sempre contraddistinti per un certo equilibrio.

Cio' detto, si è discusso di metodo scientifico e di filosofia della scienza.

Ora parliamo di aerei.

Come dicevo più sopra, è senza dubbio opportuno misurare l'altezza e accedere alle informazioni relative alle condizioni per la condensazione.

Poi:

* se non ci sono le condizioni per la condensazione e c'e' scia avremo qualcosa che di sicuro non è scia di condensa. forse una scia chimica.

*se le condizioni per la condensazione ci sono, possiamo avere scia di condensa o scia chimica.

Passi pure il rasoio di occam, ma là dove ci sono le condizioni per un fenomeno non è detto che ci sia solo quel fenomeno.

Mi spiego.

In questi giorni si va sottozero di notte.

Vedi una lastra rettangolare trasparente in terra.

Potrebbe essere ghiaccio come potrebbe essere vetro.

Il fatto che siamo sottozero non implica automaticamente che quello sia ghiaccio.

Saluti felici

Felice

ps: sarebbe risolutiva l'analisi di un campione di scia chimica per accertare la presenza di sali di bario, alluminio e robacce varie.

Giovanni ha detto...

è innovativo per la scienza e per la comunità scientifica. E' solo un esempio di uno scienziato le cui ipotesi andavano contro a praticamente tutti nella comunità scientifica, ma non essendo stato provato che abbia sbagliato qualcosa, ha perlomeno il beneficio del dubbio.

Non so la quota a cui su scie chimiche italia si presume viaggino gli aerei che rilasciano scia, ma se non sono a bassa quota, perchè preoccuparsene?

benissimo l'esempio del ghiaccio. Infatti, volendo, non c'è modo di sapere che quel ghiaccio è veramente ghiaccio senza sottoporlo ad analisi. E anche con le analisi, come fare a sapere che non è ghiaccio chimico? Come fare a sapere che le analisi non sono state falsificate?
Però nessuno si preoccupa di fare attivismo contro il ghiaccio chimico.

fondamentalmente, io non ho trovato nessuna evidenza conclusiva di qualcosa di strano riguardante le scie (compreso il fatto che io le ricordi, persistenti, negli anni 80), e per questo motivo non vedo il perchè attribuire loro proprietà straordinarie.

Giovanni

markogts ha detto...

"Per le eventuali castronerie dette da altri, tipo le scie a bassa quota, non sono responsabile e non so che farci.
Sicuramente come scie chimiche italia non abbiamo mai sostenuto certe cose, ed anzi ci siamo sempre contraddistinti per un certo equilibrio."


Ehm... la seguente castroneria è tua o no?

"Le scie di condensazione emesse dagli scarichi degli aerei sono corte e durano al massimo 10 minuti, poi scompaiono."

Felice Capretta ha detto...

giovanni, per quanto mi riguarda di evidenze ne ho a sufficienza, il che ci riconduce alla questione già discussa sopra. si potrebbe continuare all'infinito senza andare molto lontano in verità.


markogts, non ho intenzione di riaprire da zero la trattazione del tema scie chimiche vs scie di condensa..

saluti felici

felice

Giovanni ha detto...

per cui è una cosa puramente soggettiva?

per quel che mi riguarda, una cosa che sembra una scia di condensazione, che si comporta come una scia di condensazione, che esiste dove potrebbe esserci una scia di condensazione è una scia di condensazione fino a prova contraria.

Allo stesso modo in cui, se vedo qualcosa che sembra ghiaccio, che si comporta come ghiaccio, che si trova dove mi potrei aspettare del ghiaccio, lo considero come ghiaccio fino a prova contraria.

Giovanni

markogts ha detto...

"riaprire da zero"? Mi posti il link dove TU tratti questa cosa specifica? Dove hai sviscerato il problema? Ti ho invitato 50 post fa a correggere quel testo, e hai fatto orecchie da mercante.

La domanda alla quale rispondere è molto semplice:

COSA distingue una scia chimica da una scia di condensa?

La persistenza? SBAGLIATO, dato che esistono, e sono accertate scientificamente, scie di condensazione persistenti. Ne parla Appleman già ne '53.

La quota? SBAGLIATO, lo dici tu: "...che volano ad alta quota..."

La composizione? E dove sono i campionamenti?

Quoto Giovanni: si comporta come una lucertola, sembra una lucertola, salta come una lucertola, è... LA LUCERTOLA.

Non è questione di "riaprire da zero", è questione di fissare dei paletti, delle definizioni. Quella che dai nell'intestazione del tuo blog è sbagliata. Dimmi dove trovo quella corretta.

Felice Capretta ha detto...

markogts, cerca e vedi che trovi. io non ho intenzione di fornirti link per convincerti - non mi interessa e inoltre credo che sia energia sprecata - se hai la volontà di documentarti c'e' tutto il materiale che vuoi a un click da qui.

giovanni, libero di pensarla come credi. io credo che per affrontare grandi temi serva una visione di grandiosa ampiezza.

chiamala pure soggettività - per me è altro.

libero di pensare come credi, ribadisco.

saluti felici

Felice

markogts ha detto...

Vedi, è lo stesso motivo per cui uno scettico non può andare a fare campionamenti di presunte scie chimiche. Perché se poi ritorna indietro a mani vuote viene accusato di non saper trovare ciò che serve. Idem per me, se non trovo ciò che cerco mi accuserai di non saper o voler cercare. Ergo, a scanso di equivoci, e per la massima correttezza e rispetto reciproci, dammi ti prego il link dove trovare la definizione corretta di scia chimica secondo il tuo pensiero. Se è a un click da qui, ti costerà ancora meno fatica.

NB non mi interessa "tutto il materiale", a me basta una cosa semplice, composta da una massimo due righe di testo: la DEFINIZIONE di scia chimica. La versione secondo te corretta di quanto scritto erroneamente nell'intestazione di questo blog.

Felice Capretta ha detto...

c'e' molto materiale a un click da qui = google : )

per quanto MI riguarda, l'intestazione di questo blog va più che bene.

ora mi dirai che esistono scie di condensa persistenti e io ti rimanderò ad approfondire la questione, o forse parleremo di filosofia della scienza.

finchè forse non converremo sul fatto che abbiamo posizioni ahimè inconciliabili finchè appunto qualcuno non si mette a identificare una scia chimica, misura l'altezza dell'aereo, verifica le condizioni in quota e idealmente preleva un campione di scia in quota per verificare la presenza di sali di bario, alluminio ed altre cose che sono diverse da ghiaccio, scarico di kerosene e materiale vario di scie di condensa.

il che ci riconduce ad alcuni commenti più sopra..

saluti felici

felice

markogts ha detto...

Quindi per te le scie chimiche sono scie che persistono.

Come le distinguo da scie di condensazione persistenti?

Come hai fatto a capire che sono "chimiche"? Vorrei poterlo capire anch'io.

Felice Capretta ha detto...

senza offesa, davvero: non serve a te e neanche a me... lasciamo perdere.

saluti felici

felice

markogts ha detto...

Ti arrendi, insomma?

Felice Capretta ha detto...

ohibo', parlare di resa vuol dire parlare di vittoria, non mi ero accorto che ci fosse un conflitto in corso.

speravo che si trattasse di un civile confronto, al termine del quale riconosciamo entrambi il fatto che cercare di convincersi a vicenda è inutile.

markogts ha detto...

Non è questione di conflitto, ma di volontà.

Il confronto mi pare civilissimo, però io non riconosco l'inutilità.

Le scie chimiche sono un atto di fede o un fenomeno oggettivo, sia pure teorico? Esiste una definizione univoca? Esiste un metodo per identificarle? E' tutto qua. Vista la semplicità della questione e l'intelligenza delle persone coinvolte, sono convinto che NON sia inutile tentare di "convincerci a vicenda".

Se mi dici "oggi piove", non mi pare serva fatica per convincermi, giusto? Prendiamo i radiosondaggi, una pentola fuori dalla finestra o qualsiasi altro metodo osservativo e "ci convinciamo".

Se mi dici "ci sono scie rosse a pallini verdi in cielo", e le vedo anch'io, non avrò difficoltà a concordare con te che sono scie quantomeno strane.

Ma come fai a distinguere una scia di condensazione persistente da una scia chimica? Non devi "convicermi", devi solo rispondere a questa semplicissima domanda.

Francesco Sblendorio ha detto...

Faccio notare a Felice, che parla di atteggiamenti fideistici, che come incipit di questo blog egli stesso scrive, senza avere alcun elemento per dirlo, che... (cito testualmente, in grassetto le affermazioni più eclatanti [e senza supporto, come tutto il resto])

Spesso la luce del tramonto colora le scie chimiche di rosa. Nei giorni in cui accadono questi fenomeni di spray, le analisi dell'aria rivelano un aumento improvviso e totale di sostanze chimiche, tra cui sali di bario e alluminio, e in alcuni casi sostanze biologiche, come globuli rossi essiccati (sangue secco), muffe, tossine e altro.

Visto che secondo te l'atteggiamento della scienza è fideistico (non è vero, ma non è questo il punto), scrivere queste cose senza avere alcuna prova a supporto che atteggiamento è?

Francesco Sblendorio ha detto...

...inoltre ti faccio notare come chi gestisce questo blog non corregge i suoi errori persino quando l'incongruenza è logica:

In questo post Virginia Lupetta afferma che il cambio repentino (in mezz'ora) del tempo è causato dalle scie chimiche.

Subito dopo però nei commenti un anonimo dice che il tempo è cambiato perché a Milano sono stati "installati" almeno cinque "chembuster" che hanno fatto quindi un "ottimo lavoro di pulizia".

A questo punto Virginia Lupetta replica plaudendo allo splendido lavoro di pulizia effettuato dai chembuster, dimenticandosi che nel post ha attribuito il cambiamento del tempo alle scie chimiche, e non ai chembuster (cioè il contraio).

Potreste rettificare decidendo a cosa è dovuto, secondo voi, il cambio repentino del tempo?

Felice Capretta ha detto...

Markogts, ti rimando nuovamente alla mia introduzione.

Francesco, ti rimando nuovamente alla visione del documentario aerosol crimes, del documentario di vincent gambino e a mezza internet.

Ad ogni modo, la discussione è ormai divenuta sterile e di nessuna utilità. Pertanto chiudo la discussione e disabilito i commenti.

saluti felici

Felice Capretta